
IL 25 APRILE – A Reggio Emilia, il momento centrale del 71° anniversario della Liberazione sarà la giornata di lunedì 25 Aprile, cheverrà aperta alle ore 11 dalla santa messa celebrata nella basilica della Ghiara in suffragio dei Caduti. In seguito, un corteo partirà da corso Garibaldi in direzione di piazza Martiri del 7 Luglio, dove verrà deposta una corona al monumento dei Caduti della Resistenza e di tutte le guerre.
Alle ore 12, in piazza Martiri del 7 Luglio, dopo gli interventi del sindaco Luca Vecchi, del presidente della Provincia Giammaria Manghi, di Ermete Fiaccadori presidente Anpi, e la testimonianza di uno studente che ha partecipato al Viaggio della Memoria 2016, è previsto l’intervento del presidente del Senato della Repubblica, Pietro Grasso.
Il programma delle celebrazioni è promosso e organizzato da Comune e Provincia di Reggio Emilia, associazioni partigiane Anpi, Alpi, Apc, Organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil, Comitato democratico costituzionale, Ufficio scolastico provinciale, Associazioni combattentistiche e d’arma,Istoreco e Istituto Cervi.
GLI ALTRI EVENTI – Sempre nell’ambito del 71° Anniversario della Liberazione, sono previste altre iniziative fino al 30 maggio 2016.
24 aprile
ore 14 – Partenza da Botteghe
In viaggio sui sentieri partigiani
Percorso con partenza da Botteghe – Canali fino a piazza Martiri del 7 Luglio
Promosso da Istoreco, UISP e ANPI
ore 21 – Chiostri di San Domenico, via Dante Alighieri 11
Spettacolo teatrale con Marina Colli
Promosso da Istoreco
ore 20.30 – Circolo Arci Pigal, via Petrella 2
Proiezione del film ‘Denominazione di origine popolare – L’incredibile storia dei
violini di Santa Vittoria’ di Nico Guidetti
Promossa da Cooperativa Case Popolari di Mancasale e Coviolo, ANPI, Circolo Arci Pigal
25 aprile
ore 10 – Chiesa parrocchiale di Villa Cella
Santa Messa
ore 11.30 – Cella, piazzale tra via Cella all’Oldo e via Croci
Commemorazione con corteo al monumento ai caduti di via Cella all’Oldo
Promossa da ANPI
ore 9.30 – Ritrovo piazzale Circolo Gramsci,via Emilia Ospizio 102 e Chiesa parrocchiale di S.Francesco da Paola
Commemorazione monumento Caduti di Villa Ospizio
Promossa da Associazioni Partigiane e Parrocchia S. Francesco da Paola
ore 14.30 – Gattatico, Museo Alcide Cervi
Apertura festa con saluti di Pietro Grasso, presidente del Senato della Repubblica
A seguire testimonianze di Rosy Romelli, Nita Yin Yin May, Jean Bassmaji
ore 15.30 – Concerto della Liberazionecon Punkreas, La Gang, Cisco, Emily Collettivo Musicale
Promosso da Istituto Alcide Cervi, ANPI, CIA, Comune di Reggio Emilia, Provincia di Reggio Emilia, Regione Emilia Romagna, Comune di Campegine, Comune di Gattatico, Fondazione Reggio Children, Associazione per l’Amicizia Italia Birmania, Scuola di Pace
26 aprile
ore 10 – Casa Protetta Primula, Via Marani 9/1
Incontro con Lella Vinsani e Glauco Bertani, storici di Istoreco
Promosso da ANPI, RETE e Istoreco
30 aprile
ore 11 – Biblioteca Rosta Nuova, via Wybicki 27
Il Nazista e la bambina
Lettura per gli studenti della scuola mediaPertini del romanzo di e con Liliana Manfredi
Promossa da Biblioteca Rosta Nuova e Natiperleggere
8, 13 e 24 maggio
8 maggio, ore 10.30
13 maggio, ore 11
24 maggio, ore 11
Ritrovo davanti al Municipio, piazza Prampolini 1
Si chiamava Marcello Bigliardi. Non aveva ancora 19 anni
Visita guidata all’interno per studenti e cittadini sui luoghi della memoria della Resistenza, Deportazione e Guerra in città, a cura degli studenti del Liceo Ariosto Spallanzani all’interno del ‘Progetto Ciceroni’
Promossa da Istoreco
8 e 30 maggio
8 maggio, ore 10.30
30 maggio, ore 8
Ritrovo all’ingresso della Caserma Zucchi, viale Allegri
Storia in città
Visita guidata per studenti e cittadini sui luoghi della memoria della Resistenza,
Deportazione e Guerra in città, a cura degli studenti del Liceo Ariosto Spallanzani
all’interno del ‘Progetto Ciceroni’
Promossa da Istoreco
L’altro 25 aprile sarà invece celebrato quest’anno davanti alla Pieve di S.Valentino di Castellarano per ricordare la figura del Beato don Rolando Rivi, ucciso da un gruppo di partigiani comunisti il 13 aprile ’45 per il solo motivo della sua fede religiosa