Genova – Forse ci siamo. Forse anche l’ultimo corpo delle 32 vittime del nuafragio della Costa Concordia potrà essere restituito ai suoi cari. Nella giornata di oggi, mercoledì 6 agosto, la Protezione Civile ha diramato un comunicato nel quale annuncia che, durante l’ispezione del ponte 3, sono stati individuati resti ossei da parte dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco. Potrebbe trattarsi delle ossa del cameriere indiano Russel Rebello, l’ultimo disperso del naufragio del 13 gennaio 2012. Non può essere escluso, tuttavia, che i resti ossei appartengano a Maria Grazia Trecarichi, altra vittima del naufragio. Per questo sono state avvisate sia la famiglia Rebello che la famiglia Trecarichi.
Il magistrato di turno della Procura di Genova, Federico Manotti, ha già disposto il sequestro delle ossa al fine di stabilire se appartengano o meno a Rebello. Sembrerebbe che si tratti di un teschio e, in ogni caso, la Protezione Civile ha comunicato che le analisi sui resti trovati nel relitto inizieranno a giorni.