Ancora un concerto, il secondo e ultimo del ciclo, alla riscoperta della musica medievale proposto dalla Fondazione I Teatri. Dopo i Canti di pellegrinaggio alla montagna sacra, sabato 29 aprile, alle 18.00, al Teatro Cavallerizza, torna l’Ensemble Micrologus, con un ricco strumentario appositamente ricostruito e proporrà Canti dell’antico mare L’amore sacro e profano, nel Duecento, e il mare
Musiche di Martin Codax, Alfonso X “El Sabio”, anonimi e tradizionali.
Canti dell’antico mare raccoglie canti tolti da diversi repertori medievali, tutti risalenti al Duecento. Il programma unisce estratti dalle Cantigas di Santa Maria, codice duecentesco voluto dal Re Alfonso X di Castiglia con canti religiosi popolari; alcune Cantigas de Amigo, canti d’autore in galiziano-portoghese sparsi in diversi codici, su testi d’amore, di sdegno e in genere d’argomento profano; infine alcuni poemi arabo-andalusi d’amore e di mare, cantati sulle melodie delle Cantigas de Santa Maria, com’era prassi nella Spagna duecentesca.
L’ensemble Micrologus, che tra i primi ha riscoperto la musica medievale, è composto da Patrizia Bovi canto e arpaGoffredo Degli Esposti flauto e tamburo, flauto traverso Gabriele Russo viella, ribeca Simone Sorini canto e liutoEnea Sorini canto e campane Peppe Frana liuto, guinterna
Info 0522458811
Teatro Cavallerizza
Sabato 29 aprile 2017 ore 18.00
Micrologus/2
La musica medievale tra Sacro e Profano
Canti dell’antico mare
L’amore sacro e profano, nel Duecento, e il mare
Musiche di Martin Codax, Alfonso X “El Sabio”, anonimi e tradizionali
(Penisola Iberica, XIII sec.)