Firenze – La notizia è buona, molto buona per la gente di San Frediano e dell’Oltrarno, per studenti e residenti che ormai da decenni trovano nel Circolo della Rondinella, al Torrino di Santa Rosa, un punto storico di aggregazione: spunta dal regolamento urbanistico in fieri una superficie di 800 metri quadri del Comune su cui lo stesso avrebbe pensato a un progetto che tenga conto da un lato dell’importanza dell’aggregazione sociale da sempre sostenuta dal circolo, dall’altro dell’importanza e bellezza architettonica dell’insieme. Che, sia detto per inciso, si fregia anche sul lato della porta da dove passano le auto, di un bellissimo tabernacolo del Ghirlandaio, purtroppo reso quasi illeggibile dal tempo e dall’incuria. E dal momento che le risorse sono quelle che sono, il Comune si è candidato a un progetto regionale che finanzia i luoghi di aggregazione sociale, in ragione di fino al 50% delle spese sostenute per attuare le strutture, le migliorie e, insomma, tutto ciò che occorre a un luogo di incontro della popolazione.
Si tratta di una “scheda” nuova del regolamento urbanistico che è stata caldeggiata e presentata dall’assessore Elisabetta Meucci per una struttura che, come spiega lo stesso assessore “mantiene in se’ un interesse pubblico assoluto”. Il che non toglie che chi lo utilizza (lo stesso circolo della Rondinella, ad esempio, e perché no di nuovo il Comune) possa poi trovare altre risorse. “Il punto – sottolinea l’assessore all’urbanistica – è mantenere la natura di aggregazione sociale del luogo insieme tuttavia al rispetto per un livello architettonico alto”, che si confaccia insomma alla “location” straordinaria del Torrino, stretto al fiume e alle mura, con davanti San Frediano, e col tabernacolo del Ghirlandaio sul fianco.