Ode a te sardina, evoluzione marina di strutturata mondina.
Ma non da sudate risaie ed assolate, discendete,
gustosi e commestibili movimenti ittici
ma da più fulgidi attici di palazzi splendidi
e nel Cantabrico mar, in compagnia d’acciuga
vi manda il dio Nettuno contro Findus Capitano
e Bucanier Tortuga/ barriere coralline
a corsari velieri e scorribande di cambusa
solcate dunque l’onde, azzurri pescettini
su oceani perigliosi vi guidino le stelle
spirando il maestrale guardatevi le spalle
soffiate presto via da elettoral procelle!