Tommaso Grassi: “Riportare Firenze a sinistra”

Il candidato di Sel, Rifondazione e della lista civica Firenze a sinistra con Tommaso Grassi, che dovrebbe rappresentare quanto rimane della sinistra cosiddetta diffusa che aveva lanciato la proposta (naufragata) di una lista unitaria, ha le idee chiare su un punto: la necessità di cambiare le politiche cittadine a tutto tondo orientandole verso “sinistra”. Un concetto importante quanto sfuggente, che tuttavia il candidato Grassi porta con fermezza al concreto citando le privatizzazioni messe in atto dall'amministrazione cittadina, che, secondo quanto sembra di capire nella nota diffusa alla stampa, è ciò che, secondo Grassi,  ha di fatto messo in ginocchio a un tempo lavoratori e servizi . Inoltre, Grassi ribadisce la sua lunga esperienza nell'aula comunale, esperienza che assicura circa la sua competenza, conoscenza e capacità di gestire i problemi cittadini.

Ed ecco le linee del programma che Grassi lancia per Firenze. "Sono linee di massima – si legge nella nota – che riprendono il lavoro fatto da Immagina Firenze, i contributi dei cittadini e i temi affrontati in questi 10 anni di lavoro. In particolare gli ultimi 5 in Consiglio Comunale, fatti di stretta collaborazione e straordinaria sintonia con Ornella De Zordo, che qui voglio ringraziare perché per me è stata un esempio: un esempio di dedizione alla città, senza la ricerca di vantaggi personali".

"Ma il programma definitivo lo scriveremo insieme. Con i candidati, le forze che mi sostengono, i simpatizzanti, le associazioni, i sindacati, e tutti i cittadini e le forze sane che vorranno collaborare".

Cultura, classica e contemporanea, Arte, Sapere
Sostenere, valorizzare e difendere le nostre istituzioni Culturali, Musicali, Artistiche significa svilupparle, farle crescere. E far crescere turismo, lavoro, Firenze. Il Maggio Musicale, l'Accademia, il Conservatorio, Istituzioni e Fondazioni di ogni tipo, la Biblioteca Nazionale. E l'Opificio delle Pietre Dure, su cui voglio soffermarmi perché sta vergognosamente agonizzando nel generale silenzio generale. La priorità è mantenere aperte e aprire nuove biblioteche, luoghi di cultura, librerie. Valorizzare i cinema di Quartiere e il cinema culturale. E poi: far crescere i creativi fiorentini, i nuovi talenti e chi non ha avuto abbastanza spazio. Non penalizzare artisti di strada, sostenere l'underground, i giovani, le associazioni culturali e artistiche del territorio. Valorizzare i locali che fanno musica dal vivo, realtà sotto attacco come La Citè e molte, moltissime altre. Infine: realizzare finalmente un grande Centro di Arte Contemporanea. Con un punto fermo: insegnare e promuovere l'Arte, la Musica e la Cultura nelle scuole. Valorizzare il nostro artigianato per dare slancio all’economia cittadina. Valorizzare i nostri centri di Ricerca, l'Università, affinché siano eccellenze vere. Difendere l'Istruzione pubblica e libera. Dal nido, alle materne, alle elementari, a cominciare dagli operatori e gli insegnanti.

Firenze Città promotrice di Pace
Firenze antirazzista, anti-omofoba, antifascista. Che dia ospitalità a grandi personalità che lottano per i Beni comuni, per la pace, per l'ambiente, che promuova momenti di dialogo tra i popoli. Firenze città che veicoli alti valori Umanisti e di Fratellanza, che abbia l'ambizione di assumere un ruolo di grande respiro a livello Internazionale, di Progresso e di Civiltà.

Firenze Solidale. Anzi, Firenze città dell'Uguaglianza
Una città che ricostruisca uno stato sociale, servizi pubblici di qualità. Che non faccia pagare tasse ai redditi bassi. Che sostenga le piccole imprese, dia loro incentivi, aiuti il commercio, sostenga gli artigiani, i lavoratori autonomi in difficoltà. Che attraverso i Fondi Europei, collaborando con la Regione Toscana, garantisca un reddito sociale ai disoccupati e ai precari. Che sostenga le famiglie numerose. Che faccia di tutto per assicurare a tutti una casa, e sostenga economicamente chi è in affitto o paga un mutuo.

Firenze Ecologica
Siamo tra le città più inquinate d'Italia: è una vergogna. Bisogna fare una terapia choc contro l'inquinamento. Dare incentivi reali rafforzando e sostenendo chi sceglie i mezzi alternativi all’auto, incentivare in ogni modo l'uso della bicicletta. E’ necessario creare una rete funzionale di percorsi pedonali. Migliorare e aumentare il verde, che sia curato e rispettato, ma al tempo stesso fruibile, da vivere e vivo, dove potranno alternarsi iniziative ed eventi. E’ urgente realizzare le due tramvie e la loro estensione verso Bagno a Ripoli, Sesto, Campi. E’ necessario incentivare economicamente, anche aumentando le colonnine di ricarica, l’uso di mezzi elettrici. Costruire un rapporto corretto e rispettoso verso gli animali, che devono essere e sono nostri amici, e amici dei nostri figli, ai quali dobbiamo insegnare il valore della tutela della libertà e della dignità di tutti gli esseri viventi.

Amministrazione Trasparente
Gli atti e il bilancio on line devono essere tutti, in tempo reale, facilmente reperibili e leggibili. E’ ridare importanza ai quartieri. Creare consultazioni permanenti con i cittadini organizzati su vari temi, dalla Cultura, ai Diritti del Lavoro, alle scelte infrastrutturali e urbanistiche all'Ambiente e gli Animali, i Diritti Civili, la Laicità.

Attuare un vero consistente risparmio sui dirigenti nominati
Abbiamo le idee molto chiare e abbiamo fatto i conti: togliendo le decine di dirigenti e collaboratori scelti in modo personalistico dalla giunta del candidato parlamentare Nardella il Comune risparmierebbe moltissimo. E invece di pagare loro con stipendi d'oro sosteniamo i fiorentini in difficoltà dirottando le risorse nel settore dell’assistenza.

Firenze, vogliamo una città che scelga bene il suo futuro e il suo sviluppo
Evitiamo una cattedrale nel deserto, scollegata dal resto della città, come la nuova Stazione sotterranea Tav, e non procediamo con questo Tunnel costosissimo e pericoloso. Tutelare il lavoro e le funzioni specifiche di vocazione dell'Aeroporto, quelle di City Airport, con un ridimensionamento dell'attuale carico su Peretola, senza avventure insostenibili come la Pista Parallela che costerà centinaia di milioni di euro pubblici. Servono altre opere più utili: collegamenti reali ed efficienti con Pisa, distante ma se ben collegata molto vicina, da valorizzare per i trasporti come avviene in molte città del mondo. Serve un sistema di stazioni ferroviarie metropolitane, servono progetti di riqualificazione delle periferie, e di miglioramento energetico e funzionale degli edifici pubblici e privati.

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