Piazza stracolme in tutta Italia per lo Tsunamitour di Beppe Grillo. Ma un conto è la Sicilia, un altro è la rossa Emilia. A preoccupare l’establishment del Pd, già messo a dura prova dalla presa di Parma, non sono solo gli ultimi sondaggi che danno in crescita Movimento 5 Stelle e centrodestra a discapito dell’alleanza Pd-Sel e di Scelta Civica. A fare davvero paura sono le piazza piene: a Modena, Reggio, Parma, sotto il diluvio a Bologna e nella bufera di neve nella vicina Mantova. Non si vedeva da decenni tanta gente a un comizio politico.
Gli strateghi del Pd si aggrappano ai sondaggi, cercano conforto nel divario che i numeri ancora confermano: centrosinistra ancora ampiamente in testa col 44,1% dei consensi, a +22% da Pdl e Lega, e il movimento di Grillo all’11,2% dice l’ ultima fotografia elettorale del voto per il Senato, in Emilia Romagna, scattata dall’ istituto Tecnè per Sky Tg24. Il fatto è che il Movimento 5 Stelle cresce di comizio in comizio e le piazze piene fanno più paura dei sondaggi. E in quelle piazze ci sono delusi provenienti da ogni parte, molti anche dal Pd.
I sondaggi peraltro hanno un limite: non fotografano la realtà, ma sono la rappresentazione di un trend in un determinato momento e sulla base di un campione che per quanto ampio sarà sempre limitato. E’ pericoloso, come dicono gli orientali, scambiare la cartina per il territorio. Nel segreto dell’urna i grillini silenti, quelli che per pudore o interesse non ammetteranno mai di votare 5 Stelle, faranno la differenza.
Chi naviga da tempo sufficiente la politica si rende conto di quello che sta avvenendo. Ma a questo punto conviene fare finta di niente se non sperare che la tempesta passi e non si porti via tutto. Anche qui in Emilia, dove le urne hanno sempre regalato certezze.
Ammesso che ci sia stata davvero malafede e non un guasto come ha sostenuto il Comune, l’idea di spegnere la webcam durante il comizio in piazza Prampolini fa quasi tenerezza. Si fa finta di niente, ma il comico che urla con un basco modello Chavez a 5 stelle fa sempre più paura. Solo ormai non c’è più tempo per fermare la valanga.