Sub morto al Giglio, Rossi: “Un contributo economico non basta”

La famiglia di Israel Franco Moreno, il sommozzatore spagnolo morto mentre lavorava nel cantiere per la rimozione della Costa Concordia, potrà chiedere alla Regione Toscana il contributo per i familiari delle vittime del lavoro decedute sul territorio regionale. Qualora l’istruttoria sull’incidente che ha condotto alla morte del sub spagnolo si concluda positivamente, la famiglia del sommozzatore iberico potrà presentare istanza alla Regione Toscana mediante un legale italiano o un patronato. Come previsto dalla legge regionale (Lr. n. 57 del 27 ottobre 2008), infatti, i familiari delle vittime del lavoro hanno 180 giorni di tempo dal decesso del loro caro per presentare domanda all’Asl del territorio in cui è avvenuta la morte bianca. “Un contributo economico non basta certo a compensare i familiari del vuoto lasciato dal loro congiunto, ma è comunque il segno della vicinanza della Regione”, ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi. “Rinnovo la mia solidarietà alla famiglia del sub, che ha perso la vita mentre era impegnato in un'operazione così importante e delicata come il recupero della Concordia”, ha concluso il Governatore toscano.

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