Accelerano le prenotazioni in Emilia-Romagna, nelle ultime due settimane, per le prime e soprattutto per le terze dosi di vaccino anti Covid.
Complessivamente si sfiora quota 570mila. L’introduzione del Super Green Pass ha ‘spinto’ infatti le richieste per la prima somministrazione, spiega la Regione e al tempo stesso, il via libera del ministero – a fronte di una riduzione dell’efficacia della protezione con il passare del tempo e a un aumento dei contagi – ad anticipare il richiamo ad almeno cinque mesi dopo la seconda dose ha fatto crescere considerevolmente le prenotazioni per le terze dosi, soprattutto nel territorio di competenza dell’Azienda Usl di Bologna e dell’Ausl Romagna.
“Questo ‘balzo’ ci fa ben sperare – commenta l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini – Mi auguro che questo trend sia confermato anche nei prossimi giorni: il vaccino è l’alleato più forte che abbiamo nella lotta contro il virus”.
Per quanto riguarda le prenotazioni per la prima dose, si è passati dalle 6.725 nella settimana dal 15 al 21 novembre alle ulteriori 14.311 di quella dopo (22-28 novembre); dal conto sono escluse le Aziende Usl di Parma e Modena, che per le prime dosi stanno effettuando somministrazioni ad accesso diretto. Per Parma, nelle due settimane considerate, sono complessivamente 2.214, per Modena 3.073. Ancora più elevato il numero relativo alle terze dosi, prenotabili in modo da poter accedere alla somministrazione dopo cinque mesi dalla seconda dose di vaccino: alle 103.793 totali della settimana dal 15 al 21 novembre, ne sono seguite 443.250 la settimana successiva.
(ANSA)
E’ stata emanata dal sindaco Luca Vecchi e sarà in vigore dal 2 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022, un’ordinanza con la quale si dispone l’obbligo di indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie (ad eccezione che l’uso della mascherina sia incompatibile con esigenze personali del momento) per tutto l’arco della giornata, su tutta l’area del Centro storico di Reggio Emilia ricompresa all’interno dei viali della Circonvallazione. Tale obbligo vige per tutti coloro che si trovano a transitare e/o sostare, a piedi o in bicicletta.
Inoltre, dal 2 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022, su tutto il territorio comunale di Reggio Emilia, stesso obbligo di indossare la mascherina a protezione delle vie respiratorie nelle zone di fronte e nelle vie adiacenti agli ingressi dei poli scolastici, delle palestre e nelle aree delle fermate dei bus e dei treni, nelle zone di attesa taxi e autonoleggio con conducente (Ncc). L’obbligo riguarda tutti coloro che si trovano a transitare e/o sostare, a piedi o in bicicletta nelle aree indicate.
Rimane, inoltre, l’obbligo di rispettare, su tutto il territorio comunale, l’uso della mascherina a protezione delle vie respiratorie, qualora non si possa rispettare il distanziamento fisico previsto dalle normative.
Per le violazioni accertate, sarà possibile elevare multe da 400 a 1.000 euro.
MOTIVAZIONI – La decisione è stata assunta a seguito della cosiddetta “quarta ondata” di Coronavirus, che in città sta facendo registrare una costante crescita di casi positivi. Servono quindi misure preventive, ma anche comportamenti responsabili e rispettosi della popolazione: igiene costante delle mani, distanziamento fisico e uso della mascherina a protezione delle vie respiratorie rappresentano utili presidi per ridurre le probabilità di nuovi contagi tra la popolazione.
Inoltre, dai prossimi giorni e fino alla conclusione delle festività di fine anno, il Centro storico di Reggio Emilia vedrà l’abituale notevole afflusso di persone, in arrivo anche da fuori città. Una ragione in più per adottare cautele e misure di prevenzione.