Non sarà un bel Natale per gli ex capigruppo consiliari dell’Emilia Romagna. Nel giorno dell’anti vigilia gli uomini della Guardia di Finanza hanno effettuato un’operazione di sequestro dei beni (e crediti di natura retributiva, indennitaria e pensionistica) per otto ex capigruppo, tra cui i reggiani Matteo Riva (Gruppo Misto, foto) e Liana Barbati (Italia dei Valori).
I militari hanno agito su delega della Procura di Bologna, secondo cui l’assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna risulterebbe danneggiata per circa 1 milione e 200mila euro da una serie di rimborsi spese che i capigruppo avrebbero ottenuto dall’ente, nel corso del 2012, per spese ritenute non inerenti all’attività istituzionale e al funzionamento del gruppo consiliare stesso. L’ammontare dei beni sequestrati agli otto capigruppo equivale alla cifra rappresentativa del danno presunto.
La vicenda è nota, e ha comportato l’iscrizione nel registro degli indagati di diverse persone, per voci di spesa tra le quali figurano i costi sostenuti per il pagamento di taxi, auto, autostrade, treni, pasti, alberghi, giornali e consulenze che non sono state riconosciute come pertinenti.