Due colpi di pistola contro altrettanti locali nella notte tra Cella e Cadè, forse il gesto di balordi comunque pericolosi, forse qualcosa di ancor più preoccupante.
Intanto sui due episodi, il foro di un proiettile contro la vetrata del Giusto Spirito in via fratelli Cervi alle porte di Villa Cella, buco a circa 5 metri da terra, e quello contro i vetri del bar Cadè, nell’omonima frazione reggiana in via Bruno, indaga la polizia. Che ha chiesto l’ausilio degli uomini della Scientifica. Gli inquirenti al momento non escludono nessuna ipotesi.
In nessuno dei due casi, l’esercizio di Villa Cella che ha un suo corrispettivo a Rubiera e quello di Cadè, un bar tranquillo gestito da cinesi, come molti altri a Reggio Emilia, i titolari hanno mai ricevuto minacce o intimidazioni di sorta.