Firenze – Una brutta storia, che vede nel mirino una giornalista preparata e competente e il suo lavoro da anni svolto per fare informazione e sensibilizzare contro il fenomeno della violenza di genere, Ilaria Bonuccelli. La collega infatti ha ricevuto, per le ricerche svolte, una inquietante lettera proveniente da un carcere del nord Italia, da parte di un detenuto, che evidentemente non ne ha gradito l’attività. Piena solidarietà alla giornalista dalla redazione di Stamp Toscana.
Ecco il post della collega che ricostruisce l’accaduto:
Una nota di solidarietà giunge da Irene Galletti, consigliera Mps regionale. “Solidarietà a Ilaria Bonuccelli giornalista, scrittrice e attivista. Una donna che da anni si batte per fare opera di informazione e sensibilizzazione contro il fenomeno della violenza di genere”.
“Ebbene la violenza contro le donne e non solo, contro chiunque, inzia quando certe opere di intimidazione trovano spazio tra il silenzio dell’opinione pubblica.”
“Chiedo alla Toscana non violenta, a tutte le donne e gli uomini di buon senso, di non rimanere indifferenti di fronte a tale episodio, grave perché reiterato più volte dalla stessa persona e con più violenza verso la ex compagna. Proporrò oggi stesso al Presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo una mozione unitaria di solidarietà e un impegno da parte delle istituzioni affinché situazioni del genere non capitino più.”