“L’allarme lanciato da alcuni comuni della Garfagnana, ispirato da una nota della presidenza del Consiglio che ha clamorosamente frainteso un'analisi dell'Istituto Nazionale di Geofisica sulla sequenza sismica degli ultimi giorni, è la prima, sconcertante, conseguenza del clima antiscientifico e da caccia alle streghe inaugurato con la sentenza contro gli scienziati della commissione grandi rischi al processo sul terremoto dell'Aquila”. Lo afferma Giordano Masini, membro della direzione nazionale e candidato nelle liste toscane di Fare per Fermare il Declino. "L'applicazione del principio di precauzione, una sostanziale negazione del metodo scientifico, ad un Paese ad alto rischio sismico come il nostro – sottolinea Masini – dovrebbe suggerire ai cittadini italiani di dormire in automobile tutte le notti. Le autorità pubbliche dovrebbero mettere in campo politiche di prevenzione che riducano in maniera sensibile e duratura l'impatto di eventi imprevedibili, ed è grave che non lo facciano, piuttosto che tentare di alleggerire le proprie responsabilità lanciando allarmi ingiustificati e incomprensibili”.