Siena – La Bulgaria e la città del Palio più vicine grazie alla musica. L’Accademia Chigiana, infatti, da due anni collabora con l’Orchestra della Fondazione Bulgaria Classic, nata per volontà del Maestro Mavrielo Kolev, suo fondatore e presidente. Un rapporto rinnovato con il concerto di fine corso tenutosi giovedì 28 agosto al Teatro dei Rozzi.
“Considerato il fatto che nel 2019 saranno Capitali Europee della Cultura una città italiana e una bulgara – ha commentato il direttore di candidatura di Siena, Pier Lugi Sacco – i corsi della Chigiana hanno di fatto anticipato da tempo questo binomio culturale. Da parte loro, il Maestro Gelmetti e il Maestro Kolev sono pertanto consapevoli che questa collaborazione tra Siena e la prestigiosa orchestra bulgara ha in parte già costruito un percorso che a Siena riconosce, attraverso il lavoro dell’Accademia Chigiana, la capacità di dialogare con l’Europa e non solo in merito ad alcuni degli aspetti più significativi della cultura di questa città, come la musica”.
“Siena è Europa – ha spiegato invece il maestro Gianluigi Gelmetti – e un concerto come quello di ieri sera lo dimostra. Lo è nella sua storia, nella sua cultura, nella sua civiltà. Lo è oggi e lo sarà sempre di più nel futuro, basta crederci e volerlo fortemente”.
Da parte sua il maestro Mavrielo Kolev ha sottolineato che “La candidatura di Siena è una molto seria e forte e ha grandi chances di vincere questa competizione anche grazie alla presenza dell’Accademia Musicale Chigiana che è un’eccellenza e ha antichi e duraturi rapporti con la Bulgaria”.