Firenze – Domani è la Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo, in cui sicommemorano i 262 minatori (di cui 136 italiani) vittime della strage nella miniera di Marcinelle in Belgio l’8 agosto 1956. Con un minuto di silenzio e le bandiere a mezz’asta, il Consiglio regionale della Toscana ricorderà alle 12, tutte le vittime italiane del lavoro nel mondo.
L’iniziativa, spiega una nota, si tiene in occasione della Giornata del sacrificio del lavoro italiano nel mondo che
ricorda la tragedia della miniera di carbone del “Bois du Cazier”, a Marcinelle in Belgio, dell’8 agosto 1956, in cui persero la vita 136 italiani che provenivano in gran parte da Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino e Veneto.
“La memoria di quelle vittime è l’occasione per ricordare coloro che hanno perso la vita o sono rimasti coinvolti in incidenti sul lavoro – ha detto il vicepresidente del Consiglio regionale Giuliano Fedeli (Tcr) – anche in altre aree del mondo, dimenticate e lontane, e sia pure l’occasione per ricordare una pagina straordinaria e sofferta di storia italiana, l’emigrazione che ha coinvolto decine di milioni di uomini e donne, un’intera Italia che abita e vive in tutti i continenti”.