Firenze -Viaggiare in sicurezza sui mezzi pubblici. È questa la ratio alla base di quanto disposto dall’ordinanza in materia di trasporto pubblico locale. Per questo chi sale su tram e bus dovrà essere munito di mascherina e di guanti protettivi e rispettare la distanza di un metro dagli altri passeggeri, mentre spetterà ai gestori del servizio il controllo del rispetto delle misure di prevenzione sanitaria con il proprio personale. Nella prima fase transitoria i controlli relativi alle linee tranviarie saranno effettuati dalla Polizia Municipale e/o da volontari.
Ecco in dettaglio cosa prevede l’ordinanza per quanto riguarda il trasporto pubblico.
Fermo restando i limiti agli spostamenti dalla propria abitazione imposti dalla vigente normativa statale e regionale, nell’ordinanza si invita i cittadini a preferire forme alternative di mobilità sostenibile, come, ove possibile, camminare o andare in bicicletta.
Passando al trasporto pubblico, prima di tutto si invita i cittadini ad attenersi alla segnaletica installata alle fermate e alle indicazioni dei gestori in tema di accesso al servizio, con particolare riguardo all’acquisto dei titoli di viaggio, privilegiando l’acquisto dei biglietti in formato elettronico, online o tramite app.
Molto stringenti le regole per utilizzare il mezzo pubblico che si rifanno direttamente a quanto a l previsto dal DPCM e alle altre disposizioni in materia.
Oltre all’ovvio divieto di utilizzo da parte delle persone in quarantena e con sintomi come indicato dal DPCM del 26 aprile 2020, viene fortemente sconsigliato alle persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione alle quali si raccomanda di evitare di uscire se non nei casi di stretta necessità. Per i viaggiatori è obbligatorio indossare mascherine di protezione delle vie aeree e guanti protettivi, ed a rispettare costantemente la distanza di un metro dalle altre persone nel salire a bordo e nell’occupare i posti consentiti. Unica eccezione i bambini al di sotto dei sei anni, nonché le persone con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti. Fortemente consigliato prima e dopo il viaggio igienizzare le mani evitando di toccarsi il viso.
A fronte degli obblighi per i viaggiatori, ci sono quelli per le aziende del trasporto pubblico: spetta infatti ai gestori il controllo del rispetto delle misure di prevenzione sanitaria, mediante il proprio personale. In via di prima applicazione e comunque fino al 13 maggio 2020, lo svolgimento delle attività di controllo sulle linee tranviarie, in considerazione del numero di corse che continuano ad essere effettuate e dell’attuale mancanza di personale idoneo in disponibilità da parte del concessionario, è assicurato dal Comune di Firenze mediante la Polizia Municipale e/o avvalendosi di volontari.
Infine, con la riapertura del Parco delle Cascine torna percorribile anche la viabilità veicolare interna presente precedente e finora chiusa e il transito dei mezzi pubblici. Quindi da mercoledì 6 maggio sono ripristinati la fermata della linea tranviaria “Cascine Olmi” in entrambe le direzioni, i capolinea del trasporto pubblico su gomma “Le Cascine” e “T1 Cascine – Carlo Monni”, le fermate delle linee del Tpl “ Manifattura Tabacchi”, “Cascine”, “Cascine 02”, “Paisiello”, “Galoppo”, “Fonte di Narciso”, “Shelley”, “Ippodromo del Visarno”. In conseguenza del ripristino delle fermate sono eliminate le limitazioni ai percorsi degli autobus della linea 17C Coverciano-Viale Verga da e per il Parco delle Cascine e della linea 55 Poggetto-Ingegneria da e per T1 Cascine Carlo Monni al capolinea Ponte Alle Mosse.
Intanto, la Regione vara le nuove disposizioni per il trasporto pubblico locale su gomma
L’ordinanza è stata firmata oggi pomeriggio dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che rinvia alle disposizioni nazionali per quanto non previsto al suo interno.
Comprovate esigenze di lavoro e salute – In primo luogo sarà possibile servirsi dei mezzi pubblici esclusivamente per comprovate esigenze di lavoro e di salute, per necessità e per recarsi in visita ai parenti, mentre non sarà consentito uscire dal territorio regionale. Andranno quindi rispettate tutte le disposizioni previste dall’articolo 1 lettera A del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 26 aprile scorso secondo il quale sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute e si considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie; in ogni caso, è fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
Regole a bordo – A bordo dei mezzi pubblici occorrerà rispettare la distanza di almeno 1 metro dagli altri passeggeri e dal conducente. Sarà obbligatorio indossare la mascherina di tipo chirurgico ed è raccomandato indossare i guanti protettivi monouso o la pulizia/sanificazione delle mani prima e dopo l’utilizzo dei mezzi pubblici, ad eccezione dei bambini sotto i sei anni. Lo stesso vale per i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e per i loro accompagnatori.
Le Aziende di trasporto devono assicurare la pulizia/disinfezione giornaliera del mezzo pubblico. Quella del posto guida dovrà essere effettuata ad ogni cambio di turno. Il datore di lavoro deve provvedere alla pulizia o fornirà a ciascun autista un kit di pulizia, con le relative istruzioni d’uso, tramite il quale poter effettuare autonomamente la pulizia.
La salita e la discesa dei passeggeri dal mezzo deve avvenire, in corrispondenza delle fermate con la salita e la discesa da porte diverse oppure, nel caso di utilizzo di una sola porta, effettuando prima la discesa e successivamente la salita dei passeggeri. Nel caso in cui la distanza tra il conducente e i passeggeri sia inferiore ad un metro, le Aziende doteranno gli autisti di mascherine FFP2.
Alle Aziende è inoltre raccomandata l’installazione di dispenser per gel con liquido disinfettante per detergere le mani e la distribuzione di guanti protettivi monouso per i passeggeri.
Quando, nonostante l’aumento dall’attuale 60 all’85% delle corse dei bus, dovesse verificarsi una saturazione dei posti disponibili, sarà possibile il ricorso a corse bis che le Aziende potranno garantire con il proprio personale.
Nelle situazioni di insufficiente capacità di trasporto, in via residuale e in presenza di particolari esigenze territoriali, previo il nulla osta del settore trasporti della Regione Toscana, potranno essere autorizzati servizi di noleggio con conducente, di taxi e di ulteriori autobus e saranno effettuate verifiche circa i fabbisogni di mobilità con la possibilità di incrementare ulteriormente il numero delle corse.
Alle aziende di trasporto pubblico locale è chiesto di favorire, dove possibile, il trasporto gratuito a bordo di bici, monopattini e simili da parte degli utenti.
I servizi di noleggio di veicoli con conducente, autobus e taxi, nel periodo dell’emergenza sanitaria, possono essere utilizzati per servizi privati aziendali a spese delle aziende richiedenti. E’ possibile utilizzare i taxi o da parte di un solo passeggero o soltanto da più appartenenti allo stesso nucleo familiare o residenti nella stessa abitazione.
Gli Enti locali sono sollecitati a svolgere, al fine di evitare assembramenti, la propria attività di vigilanza e monitoraggio sul territorio alle fermate e stazioni del servizio del trasporto pubblico, con particolare attenzione a quelle più frequentate e nelle fasce orarie dei pendolari, attraverso l’utilizzo dei propri dipendenti, della Polizia Municipale, della Polizia Provinciale o tramite la Protezione civile e le associazioni di volontariato o con altra modalità organizzativa.
E’ sospesa la vendita dei biglietti a bordo dei mezzi di trasporto pubblico locale. E’ previsto il rafforzamento da parte delle Aziende, attraverso l’utilizzo di tutto il personale o l’utilizzo di personale esterno con mansioni specifiche, di alcune azioni, come il controllo del rispetto delle misure di contenimento e delle linee guida nazionali e regionali, sia alle fermate che a bordo bus, segnalandone alle Forze dell’Ordine l’inosservanza o la necessità di intervento; forme di controllo dei biglietti preferibilmente a terra presso le fermate e nelle stazioni; forme di monitoraggio alle fermate e alle stazioni al fine di segnalare agli Enti territorialmente competenti eventuali assembramenti con particolare attenzione nelle fasce orarie dei pendolari; la promozione di ogni forma di comunicazione in tal senso su base territoriale.
Gli impianti di climatizzazione nei mezzi pubblici devono essere mantenuti attivi e, per aumentare il livello di ricambio/diluizione/rimozione dell’aria, deve essere eliminata la funzione di ricircolo. Qualora le condizioni meteo lo permettano, può risultare anche utile aprire tutti i finestrini e le botole del tetto per aumentare ulteriormente il livello di ricambio dell’aria all’interno dei mezzi.
Al fine di rendere maggiormente efficaci le disposizioni dell’ordinanza è raccomandata l’adozione, da parte delle Pubbliche amministrazioni e delle aziende, delle regolamentazioni (come il prolungamento dell’orario di apertura degli uffici e una maggiore flessibilità nella rimodulazione degli orari di lavoro) finalizzate al contenimento del contagio, mitigando i picchi nell’utilizzo del trasporto pubblico.
L’efficacia dell’ordinanza decorre dal 4 maggio e fino al 31 luglio 2020, data finale dello stato di emergenza, salvo nuovo provvedimento.