Pisa – Una città di tende con cinque quartieri dentro il parco di San Rossore, tra Cascine Nuove e Cascine Vecchie, con 30.000 giovani rover e scolte dell’Agesci che le stanno montando in queste ore per dare il via ufficiale da domattina alla Route 2014, il raduno nazionale dell’associazione scout e guide cattolici. Alla cerimonia di inaugurazione della quattro giorni che ha scelto come tema centrale quello del coraggio intervengono domani alle 18 nello spazio denominato “campo del futuro” anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e l’assessore alla presidenza Vittorio Bugli.
I partecipanti al grande raduno dentro il parco regionale di San Rossore, ragazze e ragazzi tutti di età compresa tra i 16 e i 21 anni, hanno trovato al loro arrivo una lettera del presidente Rossi “con un affettuoso saluto di benvenuto in Toscana, in uno dei tanti luoghi belli della nostra Regione”. “Il coraggio – dice ancora Rossi – che è anche quello di prendere in mano la vostra vita, e di disegnare il vostro futuro di cittadini responsabili, generosi, impegnati e tolleranti. Dalla Carta del coraggio che uscirà dalle vostre giornate sono sicuro che verranno anche a tutti noi stimoli e spinte per costruire una società migliore”. L’assessore alla presidenza Vittorio Bugli sottolinea da parte sua l’importanza di un “momento straordinario di partecipazione, aggregazione e di democrazia che la Regione Toscana è lieta di ospitare”.
Messaggi anche dal presidente della Provincia di Pisa e dal sindaco di Pisa. I presidente della
Provincia di Pisa, Andrea Pieroni, ha rivoltom un benvenuto non formale come non formale è il nucleo dei princìpi che animano questo movimento, da sempre; non formale, ma anzi pratico e sostanziale, come il pragmatismo dei tempi richiede”. Da parte sua il sindaco di Pisa Marco Filippeschi ha detto che la presenza degli scout è una grande ricchezza per la città e saremo felici, in questi giorni, di condividere insieme qualcosa del vostro cammino». E’ con queste parole Filippeschi, questa mattina (mercoledi 6 agosto) alle 8, nella centralissima Piazza XX Settembre, proprio sotto il palazzo dell’amministrazione comunale, ha salutato le prime comitive scout, scese alla Stazione Centrale e dirette a piedi verso San Rossore attraverso l’asse pedonale centrale della città. Il primo cittadino, accompagnato dal Vice Paolo Ghezzi, ha donato loro una bandiera della città quale segno d’accoglienza: «Farà da cornice al vostro raduno ambiente straordinario come quello del Parco di Migliarino.-San Rossore-Massaciuccoli – ha detto -: siamo certi che la Route aiuterà a farlo conoscere e apprezzare anche al di fuori dei confini locali e regionali».
Domenica si attende l’arrivo del presidente del Consiglio Matteo Renzi, e con lui di altri nomi di primissimo piano del panorama istituzionale italiano come i presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso; ma non mancheranno importanti figure dell’impegno sociale e civile come don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, e Rita Borsellino. E ancora, don Maurizio Patriciello, prete che ha fatto della lotta alla camorra la sua battaglia nel cuore della Terra dei Fuochi, e il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, che officerà la Santa Messa nella giornata di chiusura della Route nazionale. Quello di domenica sarà uno dei momenti clou del maxi raduno scout: alle istituzioni civili ed ecclesiali verrà consegnata la Carta del Coraggio, il documento stilato dai ragazzi protagonisti della Route, con cui si impegnano solennemente a farsi carico del presente, ma soprattutto del futuro.