A Reggio Emilia è nato ora lo Sportello Legalità e Giustizia, un nuovo servizio del Comune rivolto a tutti i cittadini e dedicato all’ascolto, alla fruizione di informazioni di carattere sia normativo che di tutela e alla guida direttiva su percorsi in materia di giustizia e legalità con particolare attenzione rivolta a fenomeni mafiosi e a reati quali l’usura, le estorsioni e le frodi.
Questo Sportello è volto all’arricchimento del sistema di azioni che l’Amministrazione dedica alla cultura della legalità, alla tutela e all’affermazione dei diritti della persona, al contrasto a fenomeni di criminalità organizzata e di illiceità in senso lato.
In questa sede tutti gli utenti troveranno ascolto con adeguate condizioni di riservatezza e potranno reperire informazioni, in particolare di carattere normativo, giuridico e legale o accedere a consulenze totalmente gratuite con personale competente tra cui giuristi, avvocati ed esperti della materia.
Lo Sportello, aperto dal martedì al giovedì pomeriggio e situato in via Farini 2/1, presso la sede dell’Urp-Comune Informa, è disponibile su appuntamento e vi potranno liberamente e gratuitamente accedere sia i cittadini sia gli operatori economici quali commercianti, artigiani, imprenditori e professionisti che verranno accompagnati nella comprensione delle dinamiche atte ad affrontare problemi collegati a fenomeni mafiosi o di illegalità ricorrente, vittime reali o presunte di reati che colpiscono tanto la persona quanto il patrimonio quali, per citarne alcuni, usura, false fatturazioni, estorsioni, frodi, e altri ancora.
Gli utenti potranno così conoscere i propri diritti e i servizi in materia di giustizia e diritto, ricevere informazioni sugli strumenti di tutela, verificare la presenza dei presupposti per una denuncia o un esposto, segnalare casi sospetti ed essere supportati in caso di veridicità di questi, ricevere pareri preliminari in ambito civile o penale, comprendere le procedure di risoluzione alternativa delle controversie, anche attraverso procedure di conciliazione.
Lo Sportello, in dialogo con la Consulta provinciale per la Legalità, realizzerà un’attività di analisi dei fenomeni criminosi e si impegnerà nell’organizzazione di eventi di formazione e sensibilizzazione.
Il servizio è promosso dal Comune di Reggio Emilia insieme all’Ordine degli avvocati, la Fondazione Manodori e la Regione Emilia-Romagna sotto la gestione dell’associazione Cortocircuito, impegnata dal 2009 per la promozione della legalità.
“Un servizio significativo e rappresentativo dell’impegno che la città sta dedicando al settore della legalità: siamo soddisfatti per la nascita di questo progetto a cui abbiamo lavorato, convinti di offrire ai cittadini un sostegno importante – ha dichiarato l’assessore a Legalità e Coesione sociale di Reggio Emilia Nicola Tria durante la conferenza stampa di presentazione in Municipio -. Lo Sportello Legalità e Giustizia si inserisce fra le iniziative che l’Amministrazione comunale continua a coltivare, col supporto della Regione Emilia-Romagna, a favore della diffusione della cultura della giustizia. Insieme alla Fondazione Manodori e all’Ordine degli avvocati di Reggio Emilia, grazie al contributo dell’attività gestita dall’associazione Cortocircuito, abbiamo voluto soddisfare due esigenze convergenti: da un lato dotare la cittadinanza di un punto d’ascolto e di una prima consulenza orientativa rivolta a chiunque si trovi coinvolto o assista a situazioni della sfera dell’illegalità e, dall’altro, la necessità di allestire un fitto programma di eventi, incontri e iniziative di informazione per mettere sulla difensiva e cautelare preventivamente i cittadini sull’infiltrazione della criminalità organizzata e sui fenomeni di illegalità in generale. Questo è un programma che testimonia la costante attenzione e l’impegno proficuo della Giunta comunale verso un tema fondamentale, anche in seguito alle recenti vicende della nostra città”.
“Anche l’Ordine degli avvocati è soddisfatto per l’inizio di questa attività a cui ha aderito e che sostiene con le competenze dei professionisti iscritti – ha continuato il presidente dell’Ordine degli avvocati reggiani Enrico Della Capanna -. La città si è accorta della consistenza del fenomeno della criminalità organizzata e di altri aspetti altrettanto rilevanti legati alla delinquenza. Ora Reggio Emilia arriva a dotarsi di un nuovo strumento utile a far prendere coscienza e a far emergere nuovi fenomeni di ingiustizia. Sono i 15 consiglieri dell’Ordine i primi avvocati che a rotazione partecipano al progetto, a cui seguiranno poi altri professionisti: abbiamo già raccolto una cinquantina di disponibilità”.
“La Fondazione Manodori ha collaborato fin dall’inizio con gli altri enti per la realizzazione dello Sportello, punto di riferimento per la creazione di servizi e per la sensibilizzazione sui temi della liceità – ha proseguito il segretario generale Riccardo Faietti -. Questo impegno è realizzato in continuità con l’impegno che la Fondazione sta portando avanti da tempo per la diffusione della cultura della costituzionalità, in particolare fra i giovani e nelle scuole”.
“È un onore coordinare un servizio così utile alla comunità in un ufficio posto all’interno della sede principale del Comune – ha concluso Elia Minari, giurista e coordinatore dello Sportello Legalità e Giustizia -. Ogni cittadino potrà ora comprendere al bisogno i propri diritti in diversi ambiti e ottenere consulenza legale: chiunque potrà prendere appuntamento per essere ascoltato e ricevere una consulenza gratuita e completamene riservata. È fondamentale rafforzare gli strumenti di prevenzione su questo tipo di temi. Oltre alla realizzazione di diverse attività di back office dove saranno studiati i fenomeni mafiosi e sarà connessa una rete di servizi per promuovere la legalità, verranno poi anche organizzati eventi formativi attuali e rilevanti come le interdittive antimafia e i beni confiscati alla criminalità organizzata”.
Per accedere allo Sportello e ricevere maggiori informazioni è necessario prendere un appuntamento telefonando o inviando un messaggio al numero 388.4821210, indicando nome e cognome, oppure scrivendo a sportellolegalita@comune.re.it.
Informazioni presenti anche sul sito www.comnue.re.it/sportellolegalità.