San Giuliano Terme (Pisa) – Le indagini sulla scomparsa di Roberta Ragusa, la donna misteriosamente scomparsa da Gello di San Giuliano Terme nella notte fra il 13 ed il 14 gennaio del 2012, sono ufficialmente chiuse.
Ancora non vi sono certezze in quello che, a tutta prima, sembrerebbe un delitto perfetto. Il cadavere della donna non è mai stato ritrovato, ma la Procura di Pisa è convinta che non si possa parlare di una sparizione nel nulla e che la pista da battere sia quella dell’omicidio. Gli inquirenti pisani, anche in assenza del corpo di Roberta Ragusa, avrebbero però in mano prove che ritengono decisive per inchiodare il marito.
La Procura di Pisa si pronuncerà probabilmente entro la metà di ottobre sulla posizione del marito, Antonio Logli, l’unico accusato dell’inchiesta. Logli è accusato di omicidio volontario ed occultamento di cadavere. In ottobre la Procura pisana dovrebbe chiedere il rinvio a giudizio di Logli di fronte al gup.
Almeno due testimoni hanno dichiarato di aver visto Logli per strada in auto la notte della sparizione, mentre questi ha sempre dichiarato di essere andato a dormire dopo aver litigato furiosamente con la moglie, poi scomparsa nel nulla.