Scherzo viola al Franchi, il Sassuolo ride, i tifosi fischiano ma si consolano con Rossi

Non era difficile per la Fiorentina ricominciare la strada del campionato per chiudere con un bel finale una stagione disgraziata. Non era difficile al Franchi, in un insolito martedì sera, contro il Sassuolo far  dimenticare ai tanti tifosi accorsi l’amarezza della Coppa Italia e non era difficile mettere al sicuro il quarto posto in classifica anche dopo la sconfitta dell’Inter nel derby. E sembra filare tutto liscio e secondo i pronostici quando Cuadrado, il grande assente di sabato all’Olimpico, riesce a mettere subito in crisi gli ospiti, che sono in piena lotta salvezza, e obbligare Gazzola al fallaccio che vale il cartellino giallo. Ma che con questo Sassuolo c’è da stare all’erta lo rammenta Sansone che impegna Rosati in porta  al posto di Neto infortunato. Poi a provarci è Zaza al 20’. Qualcosa non va, questa Fiorentina è una strana Fiorentina,  Boarja Valero rimedia un’ammonizione e colpisce di mano in aera per il rigore trasformato da Berardi. E’ il 23’, uno scivolone ci può stare ma  la Viola reagisce subito sprecando però con Matri e Cuadrado. Il Sassuolo  invece è implacabile e ha vita facile a colpire in contropiede con Sansone-Berardi che insacca al 32’. Anche Cuadrado perde le staffe mentre la sua squadra va in panne e viene salvata dal palo su tiro di Zaza. Poi una nuova gaffe difensiva con Gonzalo che consente la tripletta a Berardi. La Fiorentina non c’è il Franchi non ci sta e fischia.
Nella ripresa la squadra di casa si trova davanti al muro della squadra ospite. Ma ad aprire una crepa al 56’ arriva il calcio di rigore per fallo su Joaquin, appena entrato al posto di Wolski: Gonzalo Rodriguez segna. Poi ci va vicino Cuadrado su punizione dalla lunga distanza. Sembra di essere sulla strada giusta per la rimonta ma succede l’incredibile ed è ancora il Sassuolo a colpire addirittura dando spettacolo e ridicolizzando gli avversari (Gonzalo e Diakitè) fino a calare il poker con Sansone. Entra Pepito Rossi per Matri  ricoperto dai fischi. Applausi invece per Pepito che dopo un uno – due con Boarja Valero insacca il 4 a 2. Il Sassuolo ricorre alla eforze fresche con Floccari al posto di Zaza ma è la squadra di casa a riportarsi sotto grazie a Cuadrado che però per insaccare il 4 a 3 si fa male. Gli ultimi 10 minuti sono bestiali. Il Sassuolo cerca di perdere tempo, la Fiorentina ringhia. Il Sassuolo reclama un rigore per una mano clamorosa di Savic, la Fiorentina non molla l’osso.  Scorrono i minuti, può ancora succedere di tutto con la stanchezza e i crampi che lasciano la formazione ospite in dieci per l’uscita di Berardi. Aumenta il nervosismo, i viola ora hanno a disposizione 6 minuti di recupero, Pegolo salva su Rossi, Borja Valero segna ma è in fuorigioco e il Sassuolo con la forza della disperazione porta a casa tre punti pesantissimi per la salvezza.


Fiorentina – Sassuolo 3 a 4
FIORENTINA: Rosati, Diakite (dal 69’ Diakitè), Rodriguez, Savic, Pasqual, Fernandez, Pizarro, Matri (dal 65’ Rossi), B. Valero, Cuadrado, Wolski (dal 55’ Joaquin)
Allenatore: Montella
SASSUOLO: Pegolo, Longhi, Antei, Cannavaro, Gazzola, Missiroli (dall’85’ Brighi), Chibsah, Biondini, Sansone (dall’80’ Ziegler), Zaza (dal 73’ Floccari), Berardi.
Allenatore: Di Francesco
Arbitro Tagliavento di Terni
Reti: al 23’e 32’ e 41’ Berardi, 57’ Gonzalo, 64’ Sansone, 72’ Rossi. 74’ Cuadrado
Note: ammoniti Gazzola, Borja Valero, Cuadrado, Longhi, Berardi, Pasqual

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