Oggi secondo giorno di protesta degli infermieri turnisti di Careggi, che ha visto l'intervento di Massimo Ferrucci, segretario generale della Fials Toscana. "Il problema risorse in sanità esiste, ma diciamo a questa giunta che non si possono trovare i soldi per colmare il deficit della sanità toscana, in primis per il buco dell'Asl di Massa, sulle spalle dei lavoratori – attacca Ferrucci – costringendoli, come nella realtà di Careggi, a turni orari massacranti per risparmiare personale".
"La riforma progettata dalla giunta e approvata dal consiglio regionale della Toscana con il provvedimento 1235del 28/12/12 creerà forti disequilibri nella risposta ai bisogni di salute dei cittadini – spiega l'esponente sindacale – invece di incidere tagliando sulle spese inutili come le Estav e le Società della Salute, come i 12 milioni di euro che costano annualmente i Direttori generali della Sanità Toscana, si preferisce ridurre i posti letto, tagliare la guardia medica e ridurre la capacità di risposta alle emergenze creando tre centrali 118 per tutta la Toscana".
Le gravi carenze che si verranno a determinare per la salute dei cittadini toscani a seguito della recente riforma del Servizio Sanitario Regionale della Toscana approvata in Consiglio Regionale, insieme alla vertenza Careggi, saranno oggetto di un prossimo incontro di Fials – Uil – Cobas e Usi con la IV Commissione Sanità in Regione.