Firenze – In Toscana ci sono troppi cantieri fermi, e il ministro alle infrastrutture Matteo Salvini, a colloquio col sindaco di Firenze Dario Nardella, è chiaro: i cantieri toscani fermi sono una delle sue priorità. E per mandare avanti i lavori, Salvini dice : “Stiamo cercando fondi e stiamo lavorando come matti” dal momento che “mancano dei soldi, nel senso che abbiamo ereditato dei progetti che ci sono sulla carta ma che hanno bisogno di alcuni miliardi di euro di finanziamento”.
Fra gli snodi toccati da Salvini, anche la questione della tramvia, su cui invita la giunta “ad ascoltare di più la città”, l’aeroporto, con un equo sostegno agli aeroporti di Firenze e Pisa “tifo per entrambi”. Una riflessione anche sul tema della moschea sotto sfratto, circa la quale sostiene il principio “rispetto della legalità”. Intanto, si terrà il presidio “per la legalità” che la Lega fiorentina ha preannunciato per venerdì 16, giorno di esecuzione con forza pubblica dello sfratto. Il ministro dice: “Nostro obiettivo non è creare problemi ma risolverli, senza nessun tipo di conflitto. Però questi signori da mesi e mesi sapevano che devono trovarsi un’altra legittima collocazione. Se non lo fanno vuol dire evidentemente che prendono in giro qualcuno”. Dunque, conclude Salvini “mi auguro che la legge venga fatta rispettare, garantendo un Natale sereno a tutti, a prescindere dal Dio in cui si crede. Se ci fosse una parrocchia abusiva, avremmo lo stesso atteggiamento”.
Il sindaco Nardella, dopo l’incontro con il ministro, sintetizza l’incontro: “Abbiamo parlato delle più importanti opere infrastrutturali della città, anzitutto le linee tranviarie, per le quali ho confermato l’avvio dei lavori nel 2023 delle linee per Bagno a Ripoli e per Campi Bisenzio, abbiamo confermato la fine dei lavori della variante Centro storico San Marco entro la primavera del 2024 e sono confermati i finanziamenti per un totale di 280 milioni di euro del PNRR”.

Per quanto riguarda lo stadio, “non abbiamo parlato dello stadio – dice Nardella – anche perché lo stesso Salvini ha ricordato che non è di sua competenza e comunque non ci sono novità e non mi ha espresso alcun tipo di perplessità”.