Il disagio psichico viene spesso sottovalutato: non è visibile né riscontrabile da un occhio esterno. Emerge a tratti nella vita quotidiana e può pregiudicarla, fino a rendere difficili i compiti più semplici.
Da questi presupposti nasce il MIP, Maggio di Prevenzione Psicologica, adesso alla settima edizione, “per diffondere un’adeguata cultura del benessere psicologico; sensibilizzare alla prevenzione del disagio psichico; facilitare l’incontro con lo psicologo e lo psicoterapeuta; divulgare corrette informazioni, sfatare pregiudizi e stigma sociale; incoraggiare e promuovere la cultura psicologica in Italia; far conoscere gli ambiti di applicazione della psicologia; fare chiarezza sulla professionalità dello psicologo e dello psicoterapeuta“, recita il comunicato redatto da Psycommunity -la più grande comunità di psicologi a livello nazionale che ha fatto avvicinare finora 40.000 persone al mondo della salute mentale con lo scopo di raggiungere un miglioramento della qualità della vita.
“Non c’è salute senza salute mentale”: questo lo slogan dell’iniziativa. Venticinque psicologi e psicoterapeuti si rendono disponibili a un colloquio gratuito e a 33 appuntamenti al pubblico: inoltre si organizzano “incontri informativi e a tema, conferenze, seminari e gruppi esperienziali nei quali si affronteranno i più vari argomenti della nostra vita quotidiana, indagati attraverso la lente della psicologia”.
Sul sito www.psicologimip.it sarà possibile scaricare il programma delle iniziative nella propria zona. Le regioni aderenti sono Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Sicilia, Toscana e Veneto.
In Toscana, numerosi gli incontri sull’ansia, lo stress, i rapporti di coppia, l’adolescenza: che servano non come punto informativo a se stante ma come spunto per approfondire e accorgersi che certe situazioni possono essere affrontate invece che essere ignorate.