Assalto ai centri commerciali: complici il sabato, le feste, la scarsa capacità di reddito e quindi consumo delle famiglie fiorentine, oggi si scatena la caccia all'occasione, nel primo giorno dei saldi invernali. Ed è proprio il settore dell'outlet e del grande centro commerciale a subire l'assalto, con addirittura traffico intenso e intasamenti in A1 e folla in attesa ai gigli, mentre anche i bus navetta partono stracarichi, aumentando di 4 volte i passeggeri rispetto all'abituale carico.
Se per quanto riguarda l'outlet di Barberino gli operatori stimeno una crescita dell'11% di clienti rispetto allo stesso giorno dell'anno scorso, anche i Gigli registrano il tutto esaurito nei posteggi, facendo prevedere migliaia di clineti. Meno folla nel centro storico di Firenze, dove tuttavia non si raggiunge il “pienone”. Interessanti i ribassi, che si spingono anche al -60% rispetto al prezzo base, mentre si rilevano saldi anche nel settore grandi griffe.
Circa l”esordio di stamani, la Confesercenti di Firenze parla di una partenza leggermente inferiore all’anno scorso ma di essere in attesa di un bilancio positivo al termine del week end dell’Epifania, per poter puntare a un risultato finale del periodo dei saldi superiore a quello del 2013.
Confcommercio Firenze considera la partenza “incoraggiante”, visto che rispetto a un anno fa ”la tendenza è di un aumento dei compratori pari al 5-10%”.
Dalle prime indagini dell’associazione risulterebbe che i fiorentini stanno andando nei negozi abituali alla ricerca soprattutto di capi di abbigliamento e di calzature, seguono biancheria intima, accessori e articoli sportivi. ”I consumatori guardano sia al prodotto di marca che a quello non griffato” dice Confcommercio, ricordando che a Firenze ”i saldi si confermano un’occasione favorevole di acquisto”.