Firenze – Un incontro si è tenuto ieri tra l’assessore Gianassi e i rappresentanti delle associazioni dell’artigianato sul tema delle ringhiere previste dal nuovo piano “tavolini” di Palazzo Vecchio. “Un incontro positivo che confidiamo possa essere d’aiuto per i ristoratori visto che la filiera artigiana della lavorazione dei metalli, dai fabbri ai serramentisti, si impegnerà a vendere le ringhiere a costi riferiti a quelli del prezzario 2020 della Camera di Commercio di Firenze, quindi precedenti ai rincari attuali”, è il commento all’incontro di Lorenzo Cei, coordinatore città di Firenze per CNA.
“Nostro impegno è però quello di richiedere alla Camera di Commercio un contributo a copertura di metà di tali spese: un atto dovuto a una filiera, quella della ristorazione e dei locali, che ha pagato (e sta ancora pagando) uno dei prezzi più alti imposti dalla pandemia” prosegue Cei.
Le imprese di lavorazione metalli aderenti a CNA che al momento hanno già dato il loro ok al progetto sono circa 20. Numeri presumibilmente destinati a crescere non appena l’accordo sarà definito al 100%.