Firenze – “L’appello di Eugenio Giani a restituire i soldi dei rimborsi erogati ai consiglieri regionali per le trasferte che, in tempo di coronavirus, non sono mai esistite, è semplicemente ridicolo poiché arriva solo dopo che la polemica è divampata sui giornali. Se non fosse scoppiata la polemica se li sarebbero tenuti eccome”. Queste le dichiarazioni di Francesco Torselli, esponente di Fratelli d’Italia a Firenze.
“La decisione di donare o meno i compensi ricevuti – prosegue Torselli – Giani e i suoi colleghi dovevano prenderla sul proprio gettone: personalmente mi sarei vergognato ad intascare un compenso per fare una videochiamata dal salotto di casa e come me, evidentemente, devono averla pensata i tanti consiglieri comunali e circoscrizionali, di destra e di sinistra, che durante il lockdown hanno speso i soldi dei gettoni per acquistare spese e generi alimentari per i più bisognosi”.
“Sui rimborsi viaggio – conclude Torselli – c’è poco da decidere: troppo facile fare dire adesso di volerli restituire! Quei soldi non dovevano essere erogati e adesso non serve una legge per restituirli, bensì serve che la Corte dei Conti faccia chiarezza”.