Firenze – Opere del nuovo secolo sono quelle di Gianna Scoino in mostra da giovedì 28 novembre (ore 18,30) alla Galleria Cartavetra in via Maggio a Firenze.
Si tratta di una trentina di opere realizzate con tecnica varia dall’artista fiorentina fra l’inizio del secolo e l’anno della sua scomparsa avvenuta nel novembre 2016. Le opere sono state selezionate dal marito Massimo Chiacchio e dal figlio Francesco
La mostra, dal titolo appunto “Opere del nuovo secolo”, vuole essere un omaggio al suo lavoro, alla sua tenacia di artista. Come scrive Susanna Ragionieri nel catalogo dedicato alla mostra, “la Scoino è sempre stata fiera della propria identità di artista al femminile, come dimostrano gli strumenti espressivi che ha sempre prediletto e mai abbandonato: filo, ago, forbici, tela, tarlatana e ovatta”.
Lo confermano le sue opere, come i Kimono, vestiti decorati con scritture intime, dialoghi interiori incisi su abiti monumentali. Si pensi poi a Spose di guerra, opere tridimensionali che raffigurano il busto dell’artista con ampie gonne scritte a mano: “In esse – come sottolinea Giovanna Giusti nel catalogo – l’artista presta se stessa per dar voce all’intera parte femminile, vittima silente delle ingiustizie belliche. E così un crescendo, approdando ai ritratti, come i volti cinesi o le serie Rebels e Inside, dove la metamorfosi giunge al suo pieno compimento, dove Gianna sostituisce definitivamente il suo volto con quello di altre donne.
Cataloghi a tiratura limitata, testi di Francesco Chiacchio, di Giovanna Giusti e di Susanna Ragionieri. L’esposizione resterà aperta fino all’11 gennaio 2020.
Foto: Gianna Scoino
