Anche nel 2015 la Regione Emilia-Romagna premia i suoi dirigenti con valutazioni molto alte: aggiornate all’1 agosto di quest’anno e pubblicate sul portale dell’ente, si collocano tutte tra la A e la B. Per tutti i 16 direttori generali, invece, la pagella 2015 recita addirittura «eccellente».
Tutti i super-manager vanno dunque ad aggiungere un premio di risultato che oscilla tra i 21 e i 22mila euro a una retribuzione annua che varia tra i 95 e i 150mila euro, a seconda dell’incarico (i direttori delle agenzie hanno uno stipendio più basso).
Nell’elenco degli eccellenti compaiono anche l’ex direttore generale della Sanità, Tiziano Carradori (ora a Ferrara), e l’ex numero uno dell’Agenzia sanitaria, Roberto Grilli. Massimo della valutazione, e dunque del premio, anche per il numero uno dell’Agricoltura, Valtiero Mazzotti, e la responsabile degli Affari istituzionali, Filomena Terzini.
Gli altri super-manager della Regione giudicati eccellenti sono: Cristina Balboni, direttore generale del settore Cultura, formazione e lavoro (120mila euro di retribuzione più 21.600 euro di premio, più altri 6.775 euro ricevuti come altre voci retributive); Alessandra Boni, direttore della centrale d’acquisti Intercenter (116.200 euro di stipendio più 21.841 euro di premio); Giuseppe Bortone, direttore generale Ambiente e Difesa del suolo (120mila euro di retribuzione più 22.140 euro di premio più 6.775 euro di altre voci); Lorenzo Broccoli, direttore generale del Personale (stessi importi); Morena Diazzi, direttore generale Attività produttive (stessi importi); Enrico Cocchi, direttore generale Programmazione territoriale (120mila euro di retribuzione più 22.280 euro di premio più 6.775 euro di altre voci); Leonardo Draghetti, direttore generale dell’Assemblea legislativa (120mila euro di retribuzione più 22.800 euro di premio più 6.775 euro di altre voci).
E ancora: Paolo Ferrecchi, direttore generale Infrastrutture e Trasporti (120.000 euro di retribuzione più 22.410 euro di premio più 6.775 euro di altre voci); Onelio Pignatti, direttore generale Risorse finanziarie (stessi importi); Maurizio Mainetti, direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile (95mila euro di retribuzione più 18.727 euro di premio); Nicodemo Spatari, direttore dell’Agrea (100mila euro di retribuzione più 15.770 euro di premio); Alessandro Zucchini, direttore dell’Ibacn (100mila euro di retribuzione più 21.850 euro di premio).
Valutazione massima, infine, anche per i tre caporedattori dell’Agenzia d’informazione della giunta regionale: Raffaella Pezzi (ora in pensione), Paolo Rambaldi e Daniela Villani.