Regionali, a Bologna deludono Pd e M5S

Gli eletti democratici si fermano a sei: in Assemblea anche il civatiano Mumolo. Un solo consigliere per i pentastellati.

Un’assemblea legislativa blindata dal Pd. E’ quella che emerge dal voto alle Regionali di ieri, dove i democratici hanno conquistato ben 29 consiglieri, a cui si aggiungono due vendoliani. La maggioranza di centrosinistra può dormire comunque sonni tranquilli al momento del voto in aula. Il centrodestra si ferma infatti a 11 eletti, trainato dalla Lega Nord che ne porta otto, lasciandosi dietro berlusconiani (appena due) e Fratelli d’Italia (un solo eletto). Il Movimento 5 Stelle porterà nell’aula di viale Aldo Moro cinque consiglieri: abbastanza per pesare più che nel passato. Mentre l’Altra Emilia-Romagna riesce a piazzare un consigliere sul filo del rasoio.

BOLOGNA: CENTROSINISTRA
Nella provincia di Bologna le cose non sono andate come sperava il Pd. Gli eletti democratici si fermano a sei: l’ex vicepresidente della Regione Simonetta Saliera (la più votata con 11.947 preferenze), il renziano Giuseppe Paruolo, il cuperliano Stefano Caliandro, gli imolesi Francesca Marchetti e Roberto Poli, seguiti dal civatiano Antonio Mumolo. Una brutta sorpresa per la federazione di Bologna, che sperava in più di quattro eletti. Per Sel ce la fa solo Igor Taruffi, benedetto a pochi giorni dal voto anche dall’endorsement del cantautore Francesco Guccini.

BOLOGNA: GLI ALTRI
Per il centrodestra bolognese ce la fanno solo il leghista Daniele Marchetti di Castel San Pietro e il berlusconiano Galeazzo Bignami, che strappa al Pd la palma di più votato in città con 5.480 preferenze. La grillina Silvia Piccinini, che non ce l’aveva fatta alle Europee, stavolta è stata eletta: unica bolognese pentastellata in viale Aldo Moro. E in solitaria entra anche Piergiovanni Alleva dell’Altra Emilia-Romagna, anche lui rimasto fuori da Strasburgo.

 

IL NUOVO CONSIGLIO
Di seguito invece i nuovi consiglieri nel complesso, ordinati per lista e per città:

Partito Democratico: 30. Stefano Bonaccini (presidente); Simonetta Saliera, Giuseppe Paruolo, Stefano Caliandro, Francesca Marchetti, Roberto Poli, Antonio Mumolo (Bologna), Palma Costi, Giuseppe Boschini, Luciana Serri, Luca Sabattini (Modena), Andrea Rossi, Roberta Mori, Ottavia Soncini, Silvia Prodi (Reggio Emilia), Massimo Iotti, Barbara Lori, Alessandro Cardinali (Parma), Paola Gazzolo, Gian Luigi Molinari (Piacenza); Marcella Zappaterra, Paolo Calvano (Ferrara), Manuela Rontini, Gianni Bessi, Mirco Bagnari (Ravenna), Paolo Zoffoli, Valentina Ravaioli, Lia Montalti (Forlì-Cesena), Giorgio Pruccoli, Nadia Rossi (Rimini). Sinistra Ecologia e Libertà: 2. Igor Taruffi (Bologna), Yuri Torri (Reggio Emilia).

Lega Nord: 9. Alan Fabbri (candidato presidente), Daniele Marchetti (Bologna), Stefano Bargi (Modena), Gabriele Delmonte (Reggio Emilia), Fabio Rainieri (Parma), Matteo Rancan (Piacenza), Marco Pettazzoni (Ferrara), Andrea Liverani (Ravenna), Massimo Pompignoli (Rimini).

Forza Italia: 2. Galeazzo Bignami (Bologna), Enrico Aimi (Modena).

Fratelli d’Italia: 1. Tommaso Foti (Piacenza).

Movimento 5 Stelle: 5. Giulia Gibertoni (Modena), Silvia Piccinini (Bologna), Gian Luca Sassi (Reggio Emilia), Andrea Bertani (Forlì-Cesena), Raffaella Sensoli (Rimini).

Altra Emilia Romagna: 1. Pier Giovanni Alleva (Bologna).

Total
0
Condivisioni
Prec.
Flop affluenza, Modena si consola: 7 consiglieri

Flop affluenza, Modena si consola: 7 consiglieri

Bonaccini vince per distacco anche nella sua provincia, ma non può nulla contro

Succ.
Contagi: riparte l’officina di inclusione sociale a Capannori

Contagi: riparte l’officina di inclusione sociale a Capannori

Capannori (Lucca) – Un’officina dell’inclusione sociale, dove il teatro,

You May Also Like
Total
0
Condividi