“Reggio sicura” cambia leader

Il comitato civico della zona stazione passa dal battagliero Grasselli alla pasionaria Sangiorgi

Cambio della guardia alla guida del comitato Reggio Emilia Sicura (Cres). Il suo portavoce, il battagliero Corrado Grasselli, passa il testimone a Lucia Sangiorgi (foto in homepage), “storica” residente della zona stazione e conosciuta per la sua decennale attività di volontariato: l’ultima, in ordine di tempo, nell’associazione Acc.Qua di via Paradisi che insegna la lingua italiana agli immigrati.

Nell’ultimo anno, attraverso il portavoce Corrado Grasselli, il comitato ha assunto posizioni molto critiche nei confronti della giunta Vecchi, accusata di dare risposte insufficienti in zona stazione e di non ascoltare i cittadini, e ha riportato sotto i riflettori i problemi del quartiere. Anche arrivando a ripristinare le ronde – poi rubricate sotto il nome di “passeggiate notturne” – per contrastare il fenomeno della prostituzione. Da ricordare poi la fiaccolata – organizzata con la Rete dei Comitati – per chiedere chiarezza sul numero dei richiedenti asilo ospitati in città. Un’iniziativa che ha fatto scendere il gelo sui rapporti tra Cres e Amministrazione comunale. Ora cambierà qualcosa, e in che misura, con l’arrivo della Sangiorgi alla guida del comitato?

“Con questa giunta – risponde la neo portavoce – la situazione del quartiere è peggiorata e il dialogo è mancato, solo monologhi senza possibilità di confronto costruttivo”. Per conto del comitato spiega la Sangiorgi “continuerò a cercare un dialogo con chi vuole aiutarci a uscire da questa situazione oramai insopportabile per tutti i 5mila residenti del quartiere”.

Del consiglio direttivo di Cres, per il 2018, con la Sangiorgi fanno parte Alessandro Iori, Alfeo Montanari, Corrado Grasselli, Fabrizio Boni, Luigi Dalla Porta. Il consiglio, all’unanimità, ha inoltre confermato la delega a Grasselli a rappresentarlo nella Rete dei Comitati.

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