E’ partita quattro anni fa la lunga peregrinazione dell’urna contenente alcune reliquie di Don Giovanni Bosco. Sabato la reliquia sarà ospitata nella cattedrale di Reggio Emilia, dove alle 9 ci sarà l’accoglienza con la presenza del Vescovo e sarà possibile visitare l’urna contenente la mano destra di Don Bosco fino alle 23.
“Don Bosco dedicava da sempre attenzione ai giovani, in una situazione storica che presentava numerose analogie con quella attuale, sarà molto interessante presentare la sua figura alle nuove generazioni, le quali non potranno che trarre giovamento da una più approfondita conoscenza della storia di Don Bosco”. Queste le parole di Don Alberto Vicelli, vicario della diocesi di Reggio Emilia.
Tra i temi trattati nella conferenza stampa di presentazione dell’evento anche il ruolo che la chiesa ha avuto nel patrimonio educativo dei ragazzi, come diceva Don Bosco gli oratori non sono strutture, ma un modo di amare i giovani. Nel territorio reggiano grande importanza per il processo di educazione l’hanno avuta anche le suore Salesiane, dal 1919 presenti a Bibbiano e che ancora svolgono un ruolo di primo piano nelle attività culturali e sociali dei giovani.
Il programma dell’evento prevede l’accoglienza dell’urna a Bibbiano venerdì 21 febbraio, per poi spostarsi a Correggio dove ci sarà una fiaccolata per le vie della città. Sabato invece la reliquia sarà esposta nella cattedrale di Reggio Emilia dove per tutto il giorno ci saranno visite guidate di gruppi scolastici e parrocchiali prima della Santa Messa delle ore 18.30 presieduta dal Vescovo Massimo. Al termine della celebrazione ci sarà uno spettacolo teatrale, “Il fiore e la moneta”, con i Barabba’s Clown.
Reggio Emilia accoglie l’urna di Don Bosco
Sabato 22 febbraio la peregrinazione dell’Urna farà tappa nella cattedrale di Reggio