Reggiana, schiaccia-deboli

4-0 al modesto Pro Piacenza, seconda vittoria di fila e rilancio in classifica…

Seconda vittoria consecutiva per la Reggiana, che affossa il Pro Piacenza per quattro reti a zero. La Reggiana vince la seconda partita consentiva contro squadre di basso livello e si rilancia in classifica. Tutto questo arriva alla vigilia della chiusura di un calciomercato che deve ancora vedere la Regia protagonista ma ora, dopo queste due vittorie, tutti si aspettano che in queste ore possano arrivare delle succulente novità in entrata.

Rimanendo alla partita contro il modesto Pro Piacenza, i granata di mister Colombo si erano presentati a questa gara con molti giocatori acciaccati e con una rosa ridotta all’osso. Il tecnico era comunque riuscito a confermare l’undici che aveva sconfitto il Lumezzane, cercando di dare continuità ad una squadra, che aveva giovato dell’innesto di Mignanelli e dello spostamento di Siega dietro l’unica punta.

L’inizio di partita ha visto subito una Reggiana arrembante, che andava al tiro dopo appena venticinque secondi con Maltese. Iniziava un lungo monologo granata, con Mignanelli costantemente al lavoro sula fascia sinistra. Un suo cross ben fatto, per poco non mandava in goal Siega, che svettava d testa, ma mancava l’impatto con la sfera La Reggiana faceva collezione di angoli, dalla cui battuta arrivavano ancora due occasioni, con Sabotic prima e con Mogos due minuti dopo.

Ancora Mignanelli pericoloso al ventunesimo, questa volta era lui a provare il tiro trovando la respinta di Fumagalli, che si ripeteva poco dopo sulla rovesciata di Arma, spettacolare ma troppo centrale. Sembrava la solita Reggiana sprecona, ma al trentatreesimo arrivava la rete del vantaggio granata.

Grossa cooperazione del pacchetto arretrato piacentino, che dorme su una rimessa laterale di Mignanelli, la palla arriva a Siega che spara un tiro non irresistibile, ma anche Fumagalli si unisce al pisolino dei compagni di squadra e fa passare il pallone, che così gonfia la rete.

Il goal subito sveglia un po’ il Pro Piacenza che smette di difendersi ad oltranza ed inizia anche ad attaccare. I piacentini hanno anche una discreta occasione per trovare la rete del pareggio con Orlando che gira a rete dal limite dell’area, ma allarga troppo la conclusione.

I primi minuti della ripresa ripropongono una Reggiana arrembante ed al secondo minuto era ancora Mignanelli a scendere sulla sua fascia ed a mettere in mezzo un bel cross, Arma arrivava in anticipo di testa ma schiacciava addosso a Fumagalli, divorandosi il pareggio.

Ennesima discesa di Mignanelli al quinto,con Fumagalli che se la cavava in angolo e si ripete poco dopo, alzando un tiro insidioso di Bartolomei, Dal corner successivo, Mogos aveva una ghiotta occasione ma sparava a lato in scivolata. Poi, la Reggiana spariva un po’ dal campo e così facendo ridava fiducia al Pro Piacenza.

Veramente pessima la gestione della gara della Reggiana nella seconda metà della ripresa, anche se i piacentini non ne approfittano e creano ben pochi pericoli a Perilli, che però un miracolo lo deve compiere, quando va a deviare in angolo con un guizzo, un tiro di Carri deviato da Sabotic.

I granata sostituiscono Bartolomei con Nolè e Rampi con un Mignanelli che aveva dato veramente tutto. La partita rimane sull’uno a zero, fino agli ultimi minuti, che diventano una sorta di continuo harakiri del Pro Piacenza, che si diverte a farsi del male da solo. Si parte all’ottantacinquesimo, quando Bini regala palla ad Arma, che temporeggia e scarica a Nolè, il quale spara sul primo palo, Fumagalli rimane colpevolmente a guardare ed arriva il due a zero granata.

Passano tre minuti ed ancora il portiere scivola rinviando un calcio di punizione fuori area, la palla ribalza su Nolè, che però si scontra con Aspas Juncal e così facendo libera Arma, il quale tira di prima intenzione scavalcando il portiere ancora al limite dell’area e ritrovando il goal dopo lungo tempo.

Passano altri due minuti e Bini passa il pallone in dietro a Fumagalli, Nolè va in pressing sul portiere ed il capitano del Pro Piacenza lo colpisce con un calcio gratuito. Una reazione senza senso e finanche sospetta, che provoca rigore ed espulsione del numero sei rossonero, dal dischetto Arma fredda un Fumagalli, che si getta in anticipo ed agevola il compito dell’attaccante marocchino.

Finisce in gloria per la Reggiana, che ora attende fiduciosa la fine del calciomercato e poi si preparerà per la trasferta di Gorgonzola, dove affronterà il Giana Erminio nella terza gara consecutiva contro squadre di basso livello.

 

PAGELLE:

 

Perilli 6,5: Una sola parata ma decisiva.

Spanò 6: Impreciso quando c’è da impostare, bene in fase difensiva.

Sabotic 6: Meno impeccabile del solito, in qualche circostanza si prende qualche libertà di troppo e perde qualche pallone pericoloso.

Frascatore 6: Gara discreta, dal suo lato il Pro Piacenza attacca con più costanza ma crea ben poco.

Mogos 6: Solita partita tra alti e bassi, spreca una occasione per andare in goal.

Maltese 6: Fa il suo senza brillare particolarmente.

Parola 6: Qualche palla persa di troppo, sembrava più a suo agio come difensore centrale.

Bartolomei 6: Non si nota più di tanto ma ogni tanto crea qualche buona giocata.

Mignanelli 7,5: Sulla sinistra non lo tengono mai, mette in mezzo una quantità industriale di palloni e va anche al tiro in prima persona.

Siega 6,5: Ringrazia Fumagalli in occasione del goal che porta in vantaggio i granata, il secondo consecutivo.

Arma 6,5: Spettacolare ma inefficace la sua rovesciata, si mangia un goal di testa, poi manda in goal Nolé e ritrova la via della rete con l’aiuto di Fumagalli. Dal dischetto riuscirà anche a firmare la sua prima doppietta con la maglia della Reggiana.

Nolé 6,5: Dopo una serie di partite negative e l’esclusione dall’undici titolare, il fantasista entra e segna una rete che potrebbe sbloccarlo.

 

TABELLINO:

 

Reggiana-Pro Piacenza 1-1

Reggiana: (3-5-1-1) Perilli 6.5 – Spanò 6, Sabotic 6, Frascatore 6 – Mogos 6, Maltese 6 (46°s.t. Ceccarelli s.v.), Parola 6, Bartolomei 6 (28°s.t. Nolé 6.5), Mignanelli 7.5 (34°s.t. Rampi s.v.) – Siega 6.5 – Arma 6.5. All.: Colombo 6.5. A disposizione: Rossini, Tondini, Bryan Mecca, Danza, Loi, Silenzi.

Pro Piacenza: (4-3-3) Fumagalli 3 – Calandra 5, Aspas Juncal 4, Bini 2, Ruffini 4 – Cardin 4 (1°st Maietti 4.5), Carrus 4.5 (28°s.t. Speziale 4.5), Barba 4.5 – Rantier 4.5, Orlando 4 (44°s.t. Cassani s.v.), Alessandro 4. All.: Viali 4. A disposizione: Bertozzi, Annarumma, Gomis, Schiavin, Martinez, Brignotti.

Arbitro: Gianni Bichisecchi di Livorno 6. Guardalinee: Filippo Bercigli di Valdarno e Andrea Trovatelli di Pistoia.

Reti 33°p.t Siega, 85°s.t, Nolè, 87°s.t. e 90°+2 s.t. rig. Arma.

Ammoniti: 42°s.t. Parola (R), 25°s.t. Perilli (R).

Espulso: 90°s.t. Bini (P) per gioco violento.

Note: giornata invernale con cielo velato ma non troppo fredda, riflettori accesi nel secondo tempo. Angoli: 7-5. Recupero: 1’p.t. e 4’s.t.

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