A Castelnovo Ne’ Monti la notizia più interessante non arriva dal campo di gioco, ma bensì dagli spalti: sono ben 1000 infatti i tifosi accorsi a salutare la prima uscita stagionale della Reggiana nella capitale dell’ Appennino reggiano.
Il Gruppo Vandelli e le Teste Quadre hanno così accolto questa amichevole tra i granata e la Virtus Vecomp Verona con tanto di striscioni, fumogeni, cori e incitamenti costanti per Colombo e i suoi uomini. Sul campo lo spettacolo offerto dalle due squadre è stato molto meno emozionante di quello che si era creato sugli spalti; come era preventivabile la Reggiana si è presentata in condizioni fisiche non ancora ottimali e dopo un buon avvio si è spenta col passare del tempo.
Colombo aveva tutta la rosa a disposizione ad eccezione di Vacca e Sabotic e ha schierato inizialmente la miglior formazione possibile. Tra i pali, dal momento che quello che sarà il portiere titolare deve ancora essere acquistato, si sono alternato i giovani Perilli e La Gorga, facendo entrambi un’ ottima impressione.
In difesa sulle fasce hanno agito i nuovi arrivati Castellana e Frascatore, mentre al centro De Giosa era affiancato dall’ applauditissimo Spanò. Davanti alla difesa giostrava capitan Parola con Angiulli e Bruccini. Il numero 9 era sulle spalle dell’ attesissimo Rachid Arma, ultimo grande colpo di mercato di Raffaele Ferrara. Alle sue spalle Giannone e Siega hanno cercato di vivacizzare, con scarsi risultati, la manovra offensiva. Dopo un primo tempo con poche emozioni, terminato sullo zero a zero, Colombo ha operato un ampissimo turn over, mandando in campo nella ripresa quasi tutti i componenti della panchina.
Le due reti che hanno deciso il match sono arrivate proprio nella seconda frazione di gioco: dopo 7 minuti un cross da calcio d’ angolo di Giannone veniva maldestramente deviato nella propria porta dal numero 15 ospite Leoni. La partita si chiudeva al minuto numero 32 grazie a un calcio di rigore trasformato da Sinigaglia. Nonostante sia ancora troppo presto per dare giudizi la Reggiana ha dato parecchie indicazioni positive, tra i nuovi acquisti da segnalare le ottime prestazioni di Frascatore e dei due giovani portieri; il centravanti Arma sembra ancora un po’ indietro di condizione anche se ha dimostrato di sapersi integrare bene nel gioco di Colombo.
La preparazione continuerà nei prossimi giorni nel ritiro di Castelnovo, dopodiché i granata nel fine settimana faranno rientro a Reggio dove domenica li aspetta la prima gara ufficiale. Il calendario di Coppa Italia infatti prevede Reggiana-Rovigo. Chi vince sfiderà il Perugia, il turno successivo sarà invece a San Siro contro il Milan di Sinisa Mihajlovic; il coro “portaci a San Siro” con cui i tifosi hanno salutato l’ allenatore granata Colombo è parso dunque molto appropriato!!