Raffaello, i disegni, una grande mostra all’Ashmolean Museum di Oxford

Firenze – Come Leonardo e Michelangelo anche Raffaello si dedicò assiduamente alla pratica del  disegno acquisendo dai primi  alcuni valori che però trasformerà in maniera del tutto autonoma. Ed è proprio l’Ashmolean Museum che possiede la collezione più importante al mondo di disegni di Raffaello, acquistati dalla Oxford University nel 1845 grazie a una sottoscrizione pubblica , che per tutta l’estate, fino al 3 settembre,  ospiterà la mostra “Raphael. The Drawings” curata dallo storico dell’arte  Ben Thomas insieme a Catherine Whistler. Centoventi disegni provenienti dalle collezioni  museali di tutto il mondo, come le Gallerie degli Uffizi di Firenze , l’Albertina di Vienna, il Louvre, la Royal Collection di Windsor, il British Museum di Londra, collezioni private e la presenza di alcuni pezzi considerati di particolare pregio come “Testa di una musa” che fu venduta all’asta nel 2009 per la cifra record di 32 milioni di euro e “Mani di due apostoli” il disegno del maestro più apprezzato, ne fanno un’occasione per approfondire la conoscenza di Raffaello quale disegnatore. Morto a soli 37 anni e riconosciuto in tutto il mondo come uno dei più importanti maestri del Rinascimento ed uno dei pittori più influenti della storia dell’arte occidentale, Raffaello ha lasciato un’importante eredità artistica che ha influenzato gli stili di pittori ed architetti in tutta Europa nei secoli. La mostra si concentra sulla straordinaria creatività di Raffaello come disegnatore ed evidenzia come l’esplorazione e la sperimentazione abbiano plasmato il suo rinomato lavoro artistico e anticipa in un certo senso l’atteso anniversario del 2020 quando ricorreranno i 500 anni dalla morte avvenuta nel 1520 a soli 37 anni. http://www.ashmolean.org/

Total
0
Condivisioni
Prec.
Porto Santo Stefano, la comandante dei vigili spara, uccide il figlio e si ammazza

Porto Santo Stefano, la comandante dei vigili spara, uccide il figlio e si ammazza

Porto Santo Stefano – La comandante dei vigili di Porto Santo Stefano

Succ.
Intervista a Vittorio Storaro, cinematographer, “gestore della luce”

Intervista a Vittorio Storaro, cinematographer, “gestore della luce”

Firenze –  “La rivoluzione digitale nel cinema è una grande messa in

You May Also Like
Total
0
Condividi