Prova di forzaBrunner suona la sveglia e la Trenk espugna Biella 65-72

I biancorossi giocano un primo tempo perfetto, si addormentano nel terzo quarto ma portano a casa la quarta vittoria esterna grazie ad un grande Brunner. A Biella finisce 65-72

Ennesima prova di forza della Trenkwalder Reggio Emilia che, nella 19ma giornata del campionato di Serie A, espugna il Lauretana Forum di Biella con il punteggio di 65-72 al termine di una gara dominata per metà tempo ma risolta solamente nei minuti finali, dopo un inspiegabile black-out subito nel terzo periodo nel quale i biancorossi hanno rischiato di gettare al vento quanto di buono fatto vedere nei primi venti minuti di gioco. A suonare la sveglia – ed è proprio il caso di dirlo – non è stato il solito Taylor, oggi fermo a quota 12 e comunque determinante, ma Greg Brunner (25) autore di una fantastica ripresa nella quale ha preso per mano il sonnolento quintetto biancorosso conducendolo alla vittoria finale; il centro di coach Menetti ha messo a referto tutti i nove punti segnati dalla squadra nel terzo quarto ed ha svolto un importante lavoro difensivo nell’ultima frazione di gioco nella quale i biancorossi hanno ripreso gioco ed intensità scavando un importante break a cinque minuti dalla fine e controllando il tentativo di rimonta dei padroni di casa ai quali, fortunatamente, non è bastato uno stratosferico Pinkney (24) autore di 17 punti solamente nel terzo periodo e vero trascinatore della truppa piemontese.

Reggio ha comunque confermato la sua superiorità contro una squadra che le sta al di sotto in classifica scappando via alla fine del primo quarto grazie a tre ‘bombe’ consecutive siglate da Taylor e Jeremic ed incrementando fino al +12 di metà gara per merito della solita, grande, intensità difensiva e dell’efficienza delle ‘seconde linee’ trascinate da un ispirato James all’ultima partita con la maglia della Trenkwalder. Poi il black-out del terzo periodo in cui Taylor e compagni non trovano la via del canestro per quasi quattro minuti e segnano la miseria di nove punti minando la sicurezza e la tranquillità con la quale aveva condotto la gara fino a quel punto. Fortunatamente, i biancorossi giovano della grande giornata di Brunner che fa registrare anche un incredibile 3/3 dalla lunga distanza e da il via alla ripresa reggiana, contro la quale Biella dimostra tutti i propri limiti e l’eloquente divario tecnico con il quintetto di coach Menetti. Con questa vittoria – la quarta lontana dal Palabigi – la Trenkwalder continua senza freni la sua corsa verso il sogno play-off che, guarda caso, sarà messo a dura prova già tra sette giorni da una Milano determinata a vendicare lo sgarbo dell’andata.

ANGELICO BIELLA – TRENKWALDER RE  65-72 (20-25; 29-41; 52-50)

Biella: Jurak 4, Renzi 7, Soragna 4, Raspino 0, Laganà 2, Mavunga 0, Johnson 7, Uglietti ne, Tsaldaris 6, P.Slanina ne, Rochestie 11, Pinkney 24

Trenkwalder: Jeremic 10, James 14, Taylor 12, Brunner 26, Antonutti 2, Veccia ne, Filloy ne, Slanina 0, Cervi 0, Silins 0, Deguara ne, Cinciarini 8

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