STIA – Doveva concludersi il 15 settembre, ma la mostra “Confusione Armonica” di Matteo Giovani a cura di Marco Botti, ospitata al Ristorante Falterona di Piazza Tanucci 9, a Stia (AR), è stata prorogata fino al 30 settembre 2017.
Tanti gli apprezzamenti per i lavori del giovane artista casentinese che vanno a creare un universo stravagante, caotico e originale, popolato di figure femminili, simboli, geometrie, strumenti musicali, animali reali o fantastici, piante e tanto altro.
Opere su tavola, sculture e disegni in cui gli elementi si uniscono, mescolano, fondono incessantemente tra loro, dando vita a un linguaggio disordinato a tinte dark, dove il caos e il mistero sono mitigati da accenni di rosso, a ricordare che c’è sempre spazio per la vita, la passione, la luce.
Ciò che sorprende nell’arte di Giovani è che quello stesso caos magicamente trova un suo preciso equilibrio, un’armonia che permette all’osservatore di empatizzare con l’autore. “Confusione Armonica” non è dunque solo la prima personale di un talento puro, ma uno straordinario gorgo di pensieri, sogni e incubi che Matteo riesce a fissare sul supporto prima che il vortice della sua sfrenata creatività porti via tutto.
La mostra è inserita nel progetto espositivo nato dalla collaborazione tra lo chef Leonardo Norcini e il giornalista culturale e curatore Marco Botti, che vede con cadenza bimestrale pittori e scultori aretino esporre nel suggestivo ristorante che dà nella piazza principale del centro casentinese, quella che fa da sfondo al film “Il Ciclone” di Leonardo Pieraccioni.
La personale è visitabile negli orari di apertura del locale.
(nella foto Matteo Giovani a sinistra e Leonardo Norcini a destra)