Davide Curti, operaio reggiano e militante della Lega Nord, questa mattina ha depositato alla Direzione territoriale del lavoro e, per conoscenza, al servizio

prevenzione e sicurezza nell’ambiente di lavoro dell’Ausl di Reggio un esposto contro ignoti per segnalare l’utilizzo di profughi al Campovolo e chiedere di approfondire le loro modalità di utilizzo per verificare se vi siano state irregolarità.
“Ieri sera, guardando un telegiornale locale – si legge nel documento di Gianluca Vinci, segretario provinciale della Lega Nord – i cittadini reggiani hanno potuto apprendere che a Festareggio sono stati impiegati “profughi”, attualmente ospitati dalla cooperativa sociale Dimora D’Abramo, per la preparazione degli stand. Secondo quanto riportato dal servizio tv i ”profughi” impiegati sarebbero circa 30, e vien da chiedersi se saranno impiegati nel lavaggio dei piatti, nel pulire per terra e nel servire ai tavoli”.
“Ci si chiede – continua Vinci – a quale titolo e per quale motivazione questi 30 profughi siano impiegati presso la festa del Pd, non avendo elettorato attivo né passivo, forse non conoscendo nemmeno bene la lingua italiana, e se stiano svolgendo volontariato per un partito politico scelto di propria volontà”.
“Un’impresa privata – chiede Vinci – può chiedere di utilizzarli gratuitamente e in questo caso, può farlo senza una formazione specifica sulla prevenzione degli infortuni, senza guanti, tute a strappo etc…?”