Fiorentina-Palermo 9 a 8 .(dopo i calci di rigori).
Tempi regolamentari Primo tempo 0-1; secondo tempo 2-2.
MARCATORI : Malele (P.) al 7’ p.t.; Gondo (F.) al 12’s.t.; Empereur (F.) al 27’s.t.; Monteleone (P.) al 32’s.t.
FIORENTINA : Bertolacci; Berardi, Empereur, Madrigali, Zanon (dal 15’s.t.s. Ansini); Capezzi, Petriccione (dal 7’s.t. Papini), Bangu, Gulin (dal 9’ p.t.s. Peralta), Gondo, Fazzi.
All. Leonardo Semplici.
PALERMO : Pellitteri, Aquino, Accardi, Petermann (dal 10?p.t.s. Cucchiara), Monteleone, Giacomarro (dal 17’s.t. Acquadro), Embalo, Malele, Bentivegna, Pirrello, Fiordilino.
All. Giovanni Bosi.
Arbitro : Di Martino di Teramo.
NOTE – Pomeriggio primaverile. Spettatori 1100. Ammoniti Aquino, Malele ed Acquadro (P.); Empereur e Madrigali (F.). In tribuna diversi osservatori di società anche del massimo campionato.
—————
SANTARCANGELO DI ROMAGNA – La Fiorentina è in semifinale per lo scudetto del campionato Primavera in corso a Rimini, per aver battuto nei quarti di finale il Palermo. I viola hanno centrato questo traguardo dopo aver calciato senza averne sbagliati nessuno ben sette. Quasi un record.
E’ stata una partita senza fine. Venivano giocati ben 125 minuti (tra regolamentari e supplementari) senza che il risultato si sbloccasse dal pareggio di due a due con il quale si erano chiusi i primi 90 minuti.
Era andato in vantaggio il Palermo, poi la Fiorentina aveva pareggiato e passata in vantaggio, ma i siciliani riuscivano a pareggiare.
Due a due. E quel risultato restava invariato nei due tempi supplementari. Si andava così ai rigori. Ma la
parità restava ancora in parità dopo i primi cinque rigori previsti dal regolamento perché sia la Fiorentina che Palermo li mettevano tutti a segno. Si andava avanti con i tiri dal dischetto.
La Fiorentina ne metteva a segno altri due; mentre il Palermo al settimo tiro con Acquadro falliva perché il portiere viola intuita la traettoria bloccava la palla. A quel punto esplosione di felicità in campo e sugli spalti nel clan viola e, ovviamente, delusione profonda in quello palermitano.
La partita. La Fiorentina si presentava al calcio d’inizio nella migliore formazione del momento. Difesa a quattro con Berardi, Madrigali, Empereur e Zanon; tre centrocampisti Capezzi, Petriccione e Bangu; tre attaccanti Gulin, Gondo, Fazzi. Il Palermo schierava ben cinque giocatori in forza alla prima squadra e cioè il portiere Pellitteri, il difensore Monteleone, il centrocampista Embalo e gli attaccanti Malele e Petermann.
Partenza a razzo del Palermo che guadagnava subito un calcio d’angolo. Attaccata in velocità la Fiorentina accusava qualche sbandamento. E dopo solo sette minuti subiva il gol autore Cephas Malele. Il 20enne angolano, con passaporto elvetico, superava il difensore viola Madrigali, si presentava da solo davanti a Bertolacci e non aveva problemi a batterlo.
Avvio in salita, dunque, per i viola che però riuscivano a ristabilire l’equilibrio in campo fronteggiando meglio gli assalti degli scattanti Malele ed Embalo. Ed al 27’ prima vera conclusione della Fiorentina. Cross di Berardi, testa di Gulin, ma il portiere palermitano bloccava. Come neutralizzava in modo sicuro subito dopo un’altra conclusione di Gulin.
Fiorentina più manovriera; Palermo pronto a chiudersi e ripartire. Al 42’ Gulin, da buona posizione calciava alto e due minuti dopo Gondo reclamava invano il rigore. Infine Capecchi, nei minuti di recupero, calciava a rete da distanza con un tiro debole bloccato dal portiere palermitano.
Al riposo, dunque, 1 a 0 per il Palermo.
Ripresa. Palermo più guardingo, ma pronto a scattare in contropiede. Ed infatti in un rovesciamento di fronte i siciliani, con un diagonale raso terra di Malele, sfioravano il raddoppio.
Era invece la Fiorentina al 12’ ad andare a bersaglio pareggiando grazie ad un clamoroso errore del portiere siciliano che usciva quasi dalla propria area. Un’uscita a vuoto e Gondo, in velocità, toccava la palla che rotolava in rete a porta sguarnita. Uno a uno.
Il pareggio creava fiducia e spinta agonistica nei viola che al 19’ colpivano un palo su una punizione calciata da Capezzi ed andavano in vantaggio al 27’ con Empereur con un preciso calcio di punizione. Due a uno per i viola.
Ma al 32’ il Palermo riportava la partita in parità con una rete in acrobazia di Monteleone. E sul due a due finivano i tempi regolamentari.
Primo tempo supplementare. Al 2’ palo di Malele. Scampato pericolo per la Fiorentina. Batti e ribatti, ma finisce il tempo ancora sul due a due dei tempi regolamentari. Secondo tempo supplementare. Una facile occasione per il viola che Fazzi sbaglia, tanta stanchezza in tutti. Ma anche questo tempo finisce senza reti. Quindi siamo ai rigori.
Per la Fiorentina calciavano i cinque tiri regolamentari nell’ordine Empereur, Bangu, Fazzi, Ansini e Gondo. Tutti realizzati. Per il Palermo Malele, Bentivegna, Fiordilino, Cucchiara ed Accardi tutti a bersaglio.
Si proseguiva con i tiri dagli undici metri. Iniziava Madrigali e segnava, Seguiva Monteleone e segnava, ancora i viola con Peralta e gol, quindi Acquadro ed il portiere viola parava. Fine della dura e vibrante vicenda e vittoria della Fiorentina.
La Fiorentina giocherà la semifinale domenica a Rimini ore 21 contro la vincente di Juventus- Chievo in programma stasera in notturna.
Per la prosecuzione alla finale scudetto Leonardo Semplici, disporrà di questi 24 giocatori (assenti il portiere Lazzerini fermo dall’inizio di quest’anno per problemi fisici ed il difensore Lorenzo Venuti infortunato) : Abdou Lahat, Ansini, Bandinelli, Bangu, Bardini, Berardi, Bertolacci, Capezzi, Dabro, Degl’Innocenti, De Poli, Di Curzio, Empereur, Fazzi, Gigli, Gondo, Gulin, Madrigali, Mancini, Papini, Peralta, Petriccione, Posarelli e Zanon.
La prima semifinale sarà giocata sabato a Rimini ore 21 in campo la Lazio (nei quarti ha eliminato la Roma 3 a 1) e il Torino (che ha battuto l’Atalanta 3 a 1).
La finale scudetto sarà giocata mercoledi 11 giugno allo stadio di Rimini ore 21.