Il vescovo di Prato, Mons. Gastone Simoni, originario della diocesi di Fiesole, consacrato vescovo dal Beato Papa Giovanni Paolo II nella Basilica Vaticana di San Pietro il 6 gennaio 1992, per l’Epifania è stato festeggiato in cattedrale da tutta la città per i suoi 20 anni di episcopato, tutti passati a Prato, diocesi che però si appresta a lasciare. Infatti il 9 aprile Simoni compirà 75 anni e, come prevede il Codice di Diritto Canonico, presenterà al Papa le sue dimissioni. “Alzati Chiesa di Prato! Hai di che riformarti, ma quanta luce puoi diffondere, quanta carità puoi fare! Non vivere di paura! Sii più giusta, sii più fiduciosa, perché un tempo migliore è preparato per te!”. Questo l’appello del padre lanciato ai suoi figli in questo felice, quanto significativo, anniversario. Nei mesi che “mi resteranno – ha detto il presule – per esercitare a Prato il ministero di vescovo quel che interessa a me è favorire come la stella dei Magi l’incontro con Gesù Cristo di coloro che hanno una fede addormentata e di coloro che sono venuti da lontano a vivere e lavorare a Prato”. Ancora non circola nessun nome per il suo successore. Nelle prossime settimane, come prassi, il Nunzio Apostolico in Italia aprirà le consultazioni tra i vescovi toscani, alcuni sacerdoti pratesi, la società civile per individuare la terna che poi il Prefetto della Congregazione per i Vescovi sottoporrà a Papa Benedetto XVI a cui solo spetta il compito di nominare il nuovo vescovo di Prato, cosa che potrebbe avvenire già ad aprile, come richiedere più mesi.
7 Gennaio 2012
Prato, l’omaggio a Simoni vescovo da 20 anni
1 minuto di lettura