Pontassieve – Il neoeletto sindaco di Pontassieve Monica Marini ha nominato la nuova Giunta che, oltre al sindaco, sarà composta da 4 assessori: Carlo Boni, Cinzia Frosolini, Jacopo Bencini e Filippo Pratesi.
“Ho scelto una squadra completamente rinnovata – spiega Monica Marini – su precisa indicazione dei cittadini che il 25 maggio mi hanno chiesto un cambio di passo per Pontassieve. La Giunta è composta da persone giovani preparate e competenti e pronte ad impegnarsi con entusiasmo nella costruzione della Pontassieve di domani”
Il Sindaco tiene per sé le deleghe per le politiche sociali e sanitarie, l’urbanistica, la polizia Municipale e i rapporti istituzionali.
Filippo Pratesi sarà il Vicesindaco con deleghe allo sviluppo economico, Lavori pubblici e politiche degli investimenti, patrimonio pubblico, Protezione Civile e decoro urbano.
Al neo assessore Cinzia Frosolini le deleghe al bilancio, tributi e politiche finanziarie, oltre al personale e l’organizzazione interna, le pari opportunità, la formazione e le politiche per la casa. A Carlo Boni competeranno le deleghe per le politiche per lo sport, la Cultura, la Pubblica Istruzione, la programmazione e la ricerca finanziamenti, l’innovazione tecnologica, agricoltura, caccia e pesca. Per Jacopo Bencini Comunicazione e partecipazione, politiche giovanili, attuazione del programma, cooperazione e solidarietà internazionale, Gemellaggi, Politiche ambientali ed energetiche.
“Un numero di assessori limitato a 4 (mentre la legge dà l’opportunità di nominare fino a 5 assessori ndr.) che si tradurrà in maggiore impegno da parte di tutti: ci rimboccheremo le maniche per realizzare da subito i punti chiave del programma. Le tematiche sollevate in campagna elettorale – conclude Marini – devono ora trasformarsi in azioni di governo e lo faremo nel dialogo con la maggioranza e nella ricerca di temi di collaborazione e confronto con l’opposizione”
Abbiamo rivolto al neosindaco Marini anche alcune domande su come sta vivendo questa nuova esperienza
Lei ha ricoperto finora l’incarico di Assessore… ma come si sente sulla poltrona di Sindaco? Quali sensazioni?
“Sensazioni importanti e grande responsabilità, da assessore a sindaco il passo è lungo e affascinante, sicuramente i miei 10 anni da amministratore sono un bagaglio di esperienza che sarà la base di partenza per questa nuova esperienza. Un’esperienza che sto vivendo con grande entusiasmo determinata a dare risposte ai tanti cittadini di Pontassieve che hanno dato fiducia a me ed alla mia squadra, votando il Partito Democratico e la Lista Civica Marini”.
Per la prima volta una donna è sindaco di Pontassieve; porterà un cambiamento di stile?
“Spero di essere stata eletta in primo luogo per il programma proposto e per le competenze che le persone mi hanno riconosciuto; indubbiamente essere la prima donna alla guida del mio comune è un onore, una bella responsabilità. Da donna, credo di poter portare un contributo in termini di ascolto e comprensione e perché no, anche di stile, mettendo in pratica quelle che sono state le mie doti in questi anni: voglia di ascoltare e voglia di confrontarsi”.
Cosa ha in agenda per i primi cento giorni? Quali priorità?
“In questi primi giorni mi sono presa il tempo per definire una giunta di persone giovani, competenti, preparate e con grande voglia di lavorare e mettersi al servizio della comunità. Persone che come me sono pronte ad impegnarsi con entusiasmo nella costruzione della Pontassieve di domani. Le tematiche sollevate in campagna elettorale devono ora trasformarsi in azioni di governo e lo faremo nel dialogo con la maggioranza e nella ricerca di temi di collaborazione e confronto con l’opposizione, partendo sempre dall’ascolto con i cittadini”. Tra le priorità costruire strumenti per la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini, sto pensando alle consulte che potremo far nascere per coinvolgere tutti nelle grandi e nelle piccole scelte come ad esempio gli investimenti, il futuro sviluppo dell’area Ferroviaria o come utilizzare il nostro patrimonio, facendo riappropriare i cittadini dei loro spazi come il Chino Chini, il Borgo e creando per tutti nuove opportunità per vivere al meglio Pontassieve. Se i pontassievesi mi hanno scelto con tanta decisione è perché abbiamo dimostrato che la partecipazione si può creare anche con la proposta, con la positività, guardando insieme al futuro del nostro territorio”.