Una macroscopica violazione di legge, del Piano Territoriale Provinciale e del Piano Strutturale Comunale, un sonoro schiaffo alla programmazione dei grandi insediamenti commerciali. Questa la sintesi dei motivi denunciati da Confcommercio che l’hanno indotta ad avanzare a Regione, Provincia e Comune Capoluogo una formale richiesta di revoca dei provvedimenti amministrativi con cui sono stati licenziati gli interventi in via Inghilterra e nell’adiacente area ex Bowling, dove, ad una manciata di metri dalla grande struttura commerciale in quota COOP (5300mq), è previsto un’ulteriore impianto commerciale di notevole consistenza ed altre attività paracommerciali ed artigianali.
Le norme regionali di urbanistica commerciale parlano chiaro: la superficie territoriale massima utilizzabile in quella zona può avere una consistenza massima di 50.000mq di superficie territoriale, mentre l’area complessiva occupata dai due interventi è pari a 56.000mq. In sostanza, uno dei due è di troppo secondo Confcommercio che ricorda come il Poc, adottato dal consiglio il 28 ottobre scorso, preveda un altro mega centro commerciale in via Luxembur, a due passi da Villa Verde.