Pisa, firmato il patto per una “movida responsabile”

Pisa – Il Comune e le categorie economiche dei pubblici esercizi hanno firmato a Palazzo Gambacorti, il Patto per il decoro urbano e per una movida responsabile. L’obiettivo è contrastare il degrado urbano, contemperando le esigenze delle attività economiche, dei giovani che richiedono luoghi di incontro e socializzazione, e dei residenti del centro cittadino che reclamano il loro diritto al giusto riposo notturno.

A siglare il documento,  che conclude un percorso di confronto iniziato nel mese di maggio, sono stati il sindaco di Pisa, Michele Conti, il presidente area pisana di Confesercenti Toscana Nord, Luigi Micheletti, il direttore Confcommercio Provincia di Pisa, Federico Pieragnoli, e vice presidente di CNA Pisa, Nicola Micheletti. Erano inoltre presenti l’assessore al commercio e turismo, Paolo Pesciatini, l’assessore alla legalità, Giovanna Bonanno, e il comandante della Polizia Municipale, Alberto Messerini.

«Stiamo mettendo in campo tutte le azioni necessarie – dichiara il sindaco di Pisa, Michele Conti – per far convivere nel nostro centro storico giovani, residenti e attività commerciali, contrastando tutti i fenomeni negativi legati alla malamovida. C’è un forte dibattito, anche a livello nazionale, rispetto alle troppe attività che in questi anni hanno invaso i centri storici delle nostre città. Una problematica che deriva dalle liberazioni Bersani che hanno creato non pochi problemi ai nostri centri storici. Nonostante questo stiamo compiendo tutti gli sforzi possibili per far coesistere le varie realtà che vivono la nostra città. Il patto siglato oggi va proprio in questa direzione, dettando poche e chiare regole che devono essere rispettate da tutti».

Soddisfatte le categorie economiche: «La firma di questo protocollo di intesa rappresenta una grande opportunità e va nella direzione auspicata per un concreto sostegno a un lavoro pienamente legale e svolto nel rispetto delle regole – afferma il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli -.  Questa è la sola strada possibile per tenere aperte le nostre attività, e sappiamo bene quanto sia fondamentale anche per la sicurezza e la vivibilità della città vedere le luci accese e le saracinesche alzate di bar, locali e ristoranti».

«Siamo soddisfatti e felici – dichiara il presidente area pisana di Confesercenti Toscana Nord, Luigi Micheletti – per un accordo che arriva al termine di un percorso di concertazione e condivisione tra Amministrazione comunale e associazioni di categoria». «Si tratta di un  protocollo che nasce da una reale campagna di ascolto messa in atto dall’Amministrazione – dichiara il vice presidente di CNA Pisa, Nicola Micheletti. La strada intrapresa è quella giusta per poter arrivare ad un commercio consapevole e di qualità, che tuteli allo stesso tempo attività, giovani e residenti».

Il documento siglato questa mattina descrive nel dettaglio gli impegni assunti dalle parti con la sua sottoscrizione. Il Patto è anche un passaggio propedeutico per l’ordinanza sindacale che, a far data dal 15 luglio e fino al 2 ottobre, introdurrà in via sperimentale la chiusura dei locali ricompresi nella “Zona A” e nella “Zona B” del centro storico alle ore 2 nei giorni di venerdì e sabato, e alle ore 1 negli altri giorni della settimana, oltre ad ulteriori limitazioni per la vendita da asporto. 

Gli impegni delle categorie economiche. Nel dettaglio le categorie economiche firmatarie dell’accordo si impegnano a sollecitare i propri esercenti associati al fine di:

–         Rispettare i regolamenti e le ordinanze comunali;

–         Seguire le modalità di rinnovo/richiesta di suolo pubblico come disciplinate dalle disposizioni Comunali;

–         Rinnovare e/o presentare richieste che tengano in debito conto le esigenze di terzi, con particolare attenzione agli ingressi dei portoni delle abitazioni, uffici ed altre attività, evitando altresì accuratamente gli spazi antistanti i luoghi di culto;

–         Rispettare in maniera rigorosa gli spazi concessi senza andare oltre agli spazi autorizzati;

–         nelle aree “A” e “B” del centro storico installare elementi di arredo uniformi,  in  linea con il decoro del Centro Storico

–         Avere attenzione alla cura e al decoro degli spazi concessi, ad esempio con il posizionamento e la manutenzione e cura di piante e fioriere delimitanti lo spazio concesso;

–         Rispettare le modalità relative al corretto conferimento dei rifiuti da parte del gestore del locale;

–         Mantenere ordinato e pulito lo spazio concesso;

–         Garantire un corretto utilizzo delle aree esterne e, per le concessioni in orari pomeridiani e serali, provvedere alla rimozione e/o all’impilamento di sedie e tavolini successivamente alla chiusura del locale;

–         Invitare i clienti a mantenere un contegno ed un tono idonei a non arrecare disturbo ed evitare rumori e schiamazzi notturni;

–         A limitare la concentrazione delle persone oltre l’orario di chiusura, favorendo il progressivo allontanamento delle stesse.

Gli impegni del Comune di Pisa. Il Comune di Pisa si impegna invece:

–         a proseguire, a proprie spese, con il servizio di “steward” nelle serate del venerdì e sabato per tutto il periodo estivo in quei luoghi maggiormente caratterizzati dalla movida notturna.

–         a proseguire nelle attività di prevenzione e repressione del fenomeno dell’abuso dell’alcool e della vendita abusiva di alcolici nelle vie e piazza della città, attraverso il corpo della Polizia Municipale.

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