Firenze – La rivista specializzata Nature Communications ha pubblicato uno studio curato da un gruppo di ricercatori che hanno studiato campioni di meteorite dei monti del Koryak (in Russia) per determinare l’origine dei pianeti. Del team di accademici ha fatto parte anche Luca Bindi, del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze.
Docente associato di Mineralogia dell’Ateneo del capoluogo toscano, Bindi ha rilevato nei minerali russi alluminio, ferro e nichel non esistenti in natura. La lega di elementi, decisamente inusuale, farebbe pensare che il nucleo terrestre possa essere composto di ferro e nichel, ma anche di silicio, ossigeno e zolfo. Insomma, lo studio delle rocce meteoritiche è stato l’occasione per approfondire la composizione del nostro pianeta.
I meteoriti del Koryak, scoperti nel 2013, conterrebbero anche quasi cristalli, ossia elementi mineralogici non presenti in natura e sui quali accademici dell’Università di Firenze hanno già prodotto interessanti studi.