Per una pace giusta: contromanifestazione a Reggio della Comunità ucraina domenica in piazza Martiri 7 luglio. Non invitati a quella di Arci, Anpi e Cgil

Contromanifestazione a Reggio della Comunità ucraina ad un anno dall’invasione della Russia ai danni del loro Paese. Appuntamento dunque coi rappresentanti delle popolazioni aggredite domenica 26 dalle 15 in piazza Martiri del 7 luglio dove le vittime di Putin parleranno appunto di “Un anno di Resistenza”. Venerdì invece Arci, Cgil e Anpi sfilano per le vie di Reggio parlando di “guerra” e di stop alle armi (giusto ma bisognerebbe dirlo a Putin, è lui che bombarda, ndr) senza nemmeno accennare al ritiro delle truppe sovietiche dal Paese invaso

Contromanifestazione a Reggio della Comunità ucraina ad un anno dall’invasione della Russia ai danni del loro Paese. Appuntamento dunque coi rappresentanti delle popolazioni aggredite domenica 26 dalle 15 in piazza Martiri del 7 luglio dove le vittime di Putin parleranno appunto di “Un anno di Resistenza”. Venerdì invece Arci, Cgil e Anpi sfilano per le vie di Reggio parlando di “guerra” e di stop alle armi (giusto ma bisognerebbe dirlo a Putin, è lui che bombarda, ndr) senza nemmeno accennare al ritiro delle truppe sovietiche dal Paese invaso.

Ecco il comunicato: “l’Associazione Volontari Ucraini in Italia, che nel corso dell’ultimo anno ha coordinato aiuti e supporto ai connazionali in fuga dalla guerra sul territorio reggiano, in occasione dell’anniversario della seconda fase dell’invasione dell’Ucraina da parte della Federazione russa organizzerà un incontro e una manifestazione con lo scopo di non dimenticare il conflitto in corso, stimolare dialoghi per la pace e coinvolgere cittadini e cittadine italiani nella ricerca di giustizia che ucraini che ucraine operano ogni giorno.
L’associazione incontrerà le autorità cittadine e provinciali per un momento di ringraziamento e confronto nella mattinata del 24 febbraio. Durante l’anno, dopo il fatidico 24 febbraio 2022, l’associazione, in collaborazione con le autorità cittadine, provinciali, enti e istituzioni, ha creato una raccolta di aiuti umanitari presso il magazzino di via Turri, divenuto centro di raccolta ufficiale presso il consolato. Sono stati spediti oltre 500 tonnellate di aiuti (vestiti, generi alimentari, medicinali, prodotti per l’igiene personale, alimenti per bambini…) in accordo con il Consolato ucraino di Milano. Inoltre, è stata instaurata una collaborazione con il Comune di Reggio Emilia e la Protezione civile, con la creazione di un altro magazzino di raccolta in via Mazzacurati. Tuttora si raccolgono beni di prima necessità che vengono spediti in piccole quantità con l’aiuto di volontari ucraini, che si recano direttamente nelle regioni di Kharkiv e Sumy.

Gli Ucraini pare di capire abbiano deciso da che parte stare

Importante ricordare la collaborazione con le Farmacie Comunali Riunite. Grazie al loro supporto sono stati raccolti medicinali fondamentali e dispositivi medici, inviati agli ospedali ucraini. È stato veramente importante il sostegno del Comune, delle istituzioni e della comunità reggiana. Durante l’incontro si farà un resoconto delle azioni compiute e si discuteranno proposte su questioni da risolvereDopo l’incontro con il Sindaco e il Presidente della Provincia, è prevista per sabato 26 febbraio alle 15 in Piazza Martiri del 7 luglio, il presidio pubblico “Un anno di resistenza. Manifestazione per la pace e la giustizia” in cui esprimere e condividere il dolore, lo sgomento, la gratitudine e il desiderio di pace e giustizia.
Proprio in questo momento storico è nostro dovere non affievolire il ricordo di ciò che è accaduto e sta ancora accadendo in territorio ucraino, rendendoci protagonisti di un dialogo per essere vicini a tutti gli ucraini e le ucraine e rendere più vivo il desiderio di pace e giustizia di tutto il popolo ucraino e di tutta l’Europa. Abbiamo inoltre il dovere di essere lungimiranti e costruire percorsi di pace e giustizia, rifiutando la strada dell’odio e della ricerca di vendetta, ma trovando connessioni e soluzioni attraverso il dialogo e la riflessione comune.
Associazioni e organizzazioni possono aderire alla manifestazione scrivendo a volontariucraini.it@gmail.com oppure tramite la pagina Facebook sull’evento https://fb.me/e/2lFKIYvhl
Le realtà aderenti finora sono: Centro Interculturale Mondinsieme, Liberaldemocratici, Volt Reggio Emilia, +Europa Reggio Emilia, PLAI Aps”.

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