Firenze – Per i segretari generali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, Carla Cantone, Giggi Bonfanti e Romano Bellissima, si tratta di “un vero e proprio accanimento nei confronti degli anziani” che sono stati esclusi da ogni tipo di sostegno (vedi ottanta euro) e che, secondo quanto previsto dalla legge di stabilità vederanno posticipato al 10 del mese il pagamento delle pensioni.
Ai sindacati si uniscono le valutazioni negative del SUNIA Sindacato inquilini. In effetti mutuo e affitti scadono di solito a fine mese e questo posticipo potrà creare problemi a chi attende la pensione per saldare tali scadenze insieme a quelle delle bollette. Al Coro dei No si uniscono anche per Federconsumatori e Adusbef che considerano la misura è “ingiusta e inaccettabile e Carlo Rienzi segretario nazionale del Codacons si dichiara “assolutamente contrario” e annuncia che sul sito dell’associazione c’è un modulo per diffidare l’Inps dall’introdurre la novità prevista dalla Legge di Stabilità, in quanto “lesiva” dei diritti di una categoria di cittadini.
E il segretario provinciale della Fap Acli di Firenze Sergio Parrini sottolinea che il provvedimento oltre che ingiusto e penalizzante è anche contraddittorio rispetto alle intenzioni del governo di voler far ripartire l’economia perché mettendo in difficoltà molti pensionati che stentano ad arrivare a fine mese li costringerà a ridurre ulteriormente i consumi e crea apprensione in una categoria già penalizzata e duramente colpita dalla crisi.