C’è chi, al termine del congresso terminato in tarda serata, ha commentato: “E’ finita un’epoca”. Di sicuro l’elezione alla segreteria del Pd reggiano del sindaco di Luzzara Andrea Costa segna una spartiacque importante negli assetti del potere politico che governa la città. Partito come outsider, Costa ha convogliato su di sè un consenso trasversale che ha segnato la sconfitta di Giammaria Manghi, uomo di Delrio ed espressione dell’area renziana. 170 i voti per Costa contro i 113 a favore di Gianmaria Manghi.
Non basta per spiegare la vittoria di Costa il patto all’ultimo minuto con i civatiani che hanno votato compatti per il vincitore. Perché la vittoria di Costa è stata nei circoli e il congresso non ha fatto che ratificare il risultato.
Le prime parole del neo segretario sono comunque all’insegna della distensione: un appello all’unità del partito e l’invito a Manghi e alla Ibattici a collaborare con la segreteria