Pasqua 2016, pranzo casalingo per oltre otto famiglie su dieci

Firenze – Pranzo casalingo per oltre otto milioni di italiani in questa Pasqua 2016, in cui la spesa complessiva per imbandire le tavole è stata di oltre  1,3 miliardi di euro. A tirare le fila è la Coldiretti nel dossier “La Pasqua degli italiani”, da cui emerge che il 70 per cento delle famiglie a tavola rispettano la tradizione pasquale dentro o fuori le mura domestiche.

A un occhio ai menù, si scopre che a tavola siamo un popolo rispettoso delle tradizioni: insieme all’immancabile uovo di cioccolato al quale non rinuncia più della metà degli italiani, resistono i dolci regionali, dalla scarcedda lucana alla torta pasqualina della Liguria, dalla crescia delle Marche alle titole del Friuli Venezia Giulia ma anche – sottolinea la Coldiretti – la la cuzzupa calabrese o la pastiera napoletana, fatti spesso in casa.

Non solo dolci però, avverte la Coldiretti, la Pasqua è anche occasione per riscoprire i piatti tipici della festività che da nord a sud attraversano l’intero Paese: gli gnocchi filanti in Piemonte, ad esempio, la minestra di brodo di gallina e uovo sodo e le pappardelle al ragù di coniglio in Toscana ma anche la corallina, salame tipico accompagnata dalla pizza al formaggio mangiata a colazione in tutto il Lazio. Se in Romagna sono di rigore i passatelli, in Molise è l’insalata Buona Pasqua con fagiolini, uova sode e pomodori. In Puglia, continua l’excursus la Coldiretti, il principe della tavola pasquale è il Cutturiddu, agnello cotto nel brodo con le erbe tipiche delle Murge, in Veneto onnipresenti su tutte le tavole della festa pasquale sono le tipiche vovi e sparasi, uova sode, decorate con erbe di campo e in Trentino le polpettine pasquali con macinato di agnello. Le uova preparate in tutte le diverse forme e la carne di agnello si confermano anche quest’ anno come i veri must della cucina pasquale.

 E oggi, Pasquetta 2016,  il 16% degli italiani non rinuncerà alla tradizionale gita fuori porta in parchi e aree protette con il tradizionale pic nic nel verde. Un’intenzione che purtroppo rimarrà frustrata in molte zone a causa del maltempo, ma non dovrebbe incidere sulle prenotazioni negli agriturismi, dove, come rivela Terranostra, in 350mila hanno scelto di consumare il pranzo di Pasqua. Molte aziende si sono attrezzate per il Lunedì dell’Angelo con l’offerta di pasti completi, ma anche di colazioni al sacco o con la semplice messa a disposizione spazi per picnic, tende, roulotte e camper per rispettare le esigenze di indipendenza di chi ama prepararsi da mangiare in piena autonomia.

Foto: Tagliolini al Tartufo, “Pasqua a Solaio”, Vito Lattanzi.
http://www.fattoriasolaio.it/

 

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