Parma Fc, cessione ufficiale. Martedì lo scambio di quote

Ghirardi vende ai russi: il pacchetto azionario passerà di mano davanti a un notaio di Brescia.

Il Parma di Tommaso Ghirardi cambia proprietà. Il club crociato ha ufficializzato ieri, con un comunicato stampa pubblicato sul sito internet della società, che “è stato raggiunto l’accordo per la cessione del pacchetto di maggioranza della controllante Eventi Sportivi spa, le cui azioni verranno girate davanti al notaio Giovanni Posio di Brescia martedì 16 dicembre 2014 in favore degli acquirenti”.

L’annuncio di un accordo con una cordata russo cipriota di imprenditori del settore petrolchimico era stato dato domenica, pochi minuti prima di Parma-Lazio. Per conoscere l’identità dei nuovi proprietari si dovrà tuttavia attendere ancora qualche giorno. Al momento l’unico nome noto è quello dell’avvocato Fabio Giordano, presentato come intermediario per conto della cordata interessata al Parma e futuro vice presidente esecutivo della società crociata.

I nuovi acquirenti avrebbero voluto che Ghirardi restasse in società con una quota di minoranza, per dare una continuità soprattutto a livello istituzionale, grazie al ruolo rivestito dall’imprenditore bresciano nel Consiglio di Lega. La “Eventi Sportivi S.p.A.”, rappresentata dall’ex patron crociato, ha invece ceduto il proprio pacchetto di maggioranza (il 90%) ai nuovi acquirenti. Nella nota, diffusa dal sito ufficiale del Parma, non viene menzionato il restante 10% delle quote azionarie, in mano all’Energy T.I. Group dal 29 aprile scorso.

Sotto il profilo sportivo, i nuovi proprietari del club erediteranno una squadra la cui stagione è in parte ormai compromessa. Il Parma in quattordici gare ha raccolto solo sei punti, poi ridotti a cinque dopo la penalizzazione per il mancato versamento integrale dell’Irpef legato al mancato rilascio della licenza Uefa. E come se non bastasse a febbraio arriveranno ulteriori punti di penalizzazione per la scadenza non rispettata di novembre.

Tutti gli occhi ora sono puntati sul mercato invernale, che dirà molto sulle potenzialità economiche e sulle intenzioni dei nuovi proprietari.

IRPEF: PENALIZZATI DI UN PUNTO
Un punto di penalizzazione in classifica, da scontarsi nella corrente stagione sportiva e un’ammenda di 5mila euro; due mesi di inibizione al presidente uscente Tommaso Ghirardi e all’amministratore delegato e legale rappresentante Pietro Leonardi, più un’ammenda di 5mila euro a testa: questa la decisione adottata nei giorni scorsi dal Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare.

Il deferimento per i due dirigenti era scattato “per non aver depositato – si legge in una nota della Lega calcio – presso la LNP Serie A, entro il termine del 17/2/2014, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovute ai tesserati per le mensilità di novembre e dicembre 2013 e per non aver utilizzato per il pagamento degli emolumenti il bonifico bancario, sul conto corrente indicato in sede di ammissione al Campionato di competenza”. Il Parma era stato deferito a titolo di responsabilità diretta e oggettiva.

Il Parma Fc, preso atto della decisione del tribunale federale nazionale, ha reso noto che ricorrerà immediatamente appello. “Dall’esame delle motivazioni rese dal Tribunale Federale Nazionale – si legge in una nota – vi è infatti convinzione che vi siano ampi margini di ottenere una riforma totale della sentenza e di riottenere quindi il punto tolto”.

Quanto alla cessione del club, il presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio ha commentato così: “Gli investimenti stranieri sono sempre capitali che servono al Paese, bisogna vedere se chi sta dietro è un imprenditore o altro. Sulla trattativa c’è l’attenzione della Commissione di vigilanza sulle società calcistiche (Covisoc) e le banche coinvolte, inoltre, dovrebbero essere in grado di comprendere l’affidabilità dei finanziatori”.

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