Altro movimento, dopo quello dei 5 Stelle, sul caso Park Vittoria, l’opera interrata che il Comune di Reggio sta realizzando nell’area di Piazza della Vittoria.
Dopo il ritrovamento, nel corso degli scavi, di alcuni reperti archeologici sotto forma di antichi mattoni, si sono mossi il Comitato Nopark Vittoria e – new entry di oggi – il sedicente gruppo civico (circoscritto a facebook) “Peggio Emilia“. I primi hanno avanzato osservazioni sul manufatto emerso: “pare essere un muro o una base di mattoni colorati proprio in direzione della porta della cittadella. Che sia il famoso ponte che collegava l’isolato alla cittadella? O sono altre costruzioni che sono state sepolte all’epoca degli scavi dei precedenti decenni?”.
I secondi, per voce di Carla Tafuto, si rivolgono direttamente all’amministrazione comunale: “Perchè la cittadinanza non ha ad oggi ricevuto alcun segnale o meglio, perche’ il Sindaco e la sua Giunta ad oggi ancora non si esprimono, non rendicontano ai cittadini reggiani in merito a quanto di importante è stato ritrovato nella loro città?“. Il gruppo cavalca le stesse sensazioni del comitato, sbilanciandosi in un paragone piuttosto azzardato: “Convinzione diffusa è che in quell’area giace quella che fu l’antica cittadella che per molti, in un rapporto direttamente proporzionale alle dimensioni di Reggio, rappresenta un po’ una seconda Pompei da far venire alla luce“.
Da qui a Pompei, secondo noi, c’è ancora da scavare…