Overtourism, il problema dell’accesso ai dati

Firenze – Numeri e dati, stime e controstime, spesso con l’overtourism è difficile fare i conti. Almeno così la pensa il consigliere comunale Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune, che parte dal caso del numero delle attività di locazione turistica in città. “In questi giorni ci è stato comunicato che il portale dell’imposta di soggiorno sul territorio fiorentino enumera 17.282 attività di locazione turistica. Un numero molto diverso dalle 12.411 stimate dal Centro Studi Turistici giusto un mese prima. Una differenza non da poco, pari al 40%, che ancor di più rimarca la necessità di approfondire, sulla base dei dati reali e non su stime, l’analisi delle reali caratteristiche, qualitative e quantitative, dell’offerta ricettiva instauratasi nel Comune di Firenze”, spiega Palagi. Lo scopo, cercare di dare informazioni dettagliate alla cittadinanza su un tema caldo come quello delle locazioni turistiche e nello stesso tempo, avere accesso a dati chiari per potere compiere analisi economiche e scientifiche del fenomeno, .Uno scopo tuttavia che sembra non proprio semplice da raggiungere.

“Poiché alle nostre reiterate richieste di avere accesso ai dati si continua a non dare esaustiva risposta – dice Palagi – abbiamo depositato un’interrogazione, per capire le ragioni del diniego e, soprattutto, se l’Amministrazione intenda davvero avvalersi delle informazioni di cui dispone per fare quel minimo di verifiche di tutta evidenza necessarie a proseguire nella dichiarata intenzione di governare l’eccessiva turistificazione di Firenze”.

Di seguito l’elenco dettagliato delle domande contenute nell’interrogazione:

– Se l’Amministrazione abbia contezza di quale possa essere la ragione della notevole differenza numerica riscontrata tra le stime elaborate da CST per giugno 2024 e quanto risultante alla Direzione Attività Economiche e Finanziarie alla fine di luglio 2024;
 – Il numero effettivo di tutte le attività ricettive (comprensivo di locazioni turistiche) registrate nel portale per il pagamento della tassa di soggiorno nel Comune di Firenze e la loro capacità ricettiva (numero di posti letto) dichiarata;
– Il numero effettivo di attività tenute a corrispondere la tassa di soggiorno, suddivise per capacità ricettiva e tipologia (a titolo esemplificativo: alberghi, bed & breakfast, case vacanze, case per ferie, affittacamere, dimore storiche, student hotel, locazioni brevi, campeggi, ostelli, ecc.);
– La distribuzione, media, mediana e deviazione standard della capacità ricettiva dichiarata per ciascuna tipologia di attività;
– Il numero effettivo di attività, totali e per ciascuna tipologia, che nel corso del 2024 risultano aver versato la tassa  di soggiorno per almeno 10 diversi equipaggi di turisti, ovvero per ospiti presenti in date diverse;
– L’ammontare complessivo e distribuzione, media, mediana, deviazione standard del numero effettivo di pagamenti della tassa di soggiorno effettuato da ciascuna tipologia attività dal 1 gennaio 2024 al 30 luglio 2024;
– Distribuzione, media, mediana e deviazione standard del rapporto tra numerosità degli equipaggi turistici dichiarati da ciascuna tipologia di attività nell’effettuare i versamenti della tassa di soggiorno dal 1 gennaio 2024 al 30 luglio 2024 e capacità ricettiva dichiarata (numero di posti letto);
– Il numero effettivo delle unità immobiliari residenziali, univocamente identificate in base agli estremi catastali e al netto di eventuali comproprietà risultanti per le stesse, effettivamente registrate sul portale della tassa di soggiorno al 30 luglio 2024 in quanto sede di attività ricettive e/o locazioni turistiche;
– L’Ammontare complessivo e distribuzione, media, mediana e deviazione standard della capacità ricettiva dichiarata per ciascuna tipologia di attività ricettiva (comprese le locazioni turistiche) esercitata in unità immobiliari residenziali;
– Il numero effettivo di attività registrate sul portale per il pagamento della tassa di soggiorno come esercitate in unità immobiliari residenziali (comprese le locazioni turistiche), che nel corso del 2024 abbiano versato la tassa di soggiorno per almeno 10 diversi equipaggi di turisti, ovvero per ospiti presenti in date diverse;
– L’Ammontare complessivo e distribuzione, media, mediana, deviazione standard del numero effettivo di pagamenti della tassa di soggiorno effettuato da ciascuna tipologia attività situata in unità immobiliari residenziali (comprese le locazioni turistiche) dal 1 gennaio 2024 al 30 luglio 2024;
– La distribuzione, media, mediana e deviazione standard del rapporto tra numerosità degli equipaggi turistici dichiarati per ciascuna tipologia attività situata in unità immobiliari residenziali (comprese le locazioni turistiche) nell’effettuare i versamenti della tassa di soggiorno dal 1 gennaio 2024 al 30 luglio 2024 e capacità ricettiva dichiarata (numero di posti letto);
– Il numero effettivo di unità immobiliari sede di attività ricettive e/o locazioni turistiche, il cui legale rappresentante dell’attività coincide con il titolare della proprietà (totale o parziale) dell’immobile;
– Il numero effettivo di unità immobiliari sede di attività ricettive e/o locazioni turistiche, il cui legale rappresentante dell’attività non coincide con il titolare della proprietà (totale o parziale) dell’immobile;
– Il numero effettivo di unità immobiliari sede di attività ricettive e/o locazioni turistiche in cui  risulti avere residenza stabile il legale rappresentante dell’attività, o il titolare della proprietà (totale o parziale) dell’immobile, o altra persona;
– Il numero effettivo di unità immobiliari sede di attività ricettive e/o locazioni turistiche per le quali  risulti che la gestione sia condotta a titolo professionale da società o titolare di partita iva;
– Il numero effettivo di unità immobiliari sede di attività ricettive e/o locazioni turistiche per le quali risulti che il pagamento della TARI avvenga a tariffe equiparate a attività commerciali;
– Se l’Amministrazione sia a conoscenza del complessivo numero di bagni in relazione al numero di posti letto messi a disposizione dalle diverse tipologie di attività ricettive e locazioni turistiche;
– Se l’Amministrazione sia a conoscenza, o abbia intenzione di verificare, se vi sia corrispondenza tra il numero di posti letto dichiarati disponibili in ciascuna unità immobiliare sede di attività ricettive e/o locazioni turistiche e i requisiti prescritti per l’idoneità abitativa dello stesso;
– Se l’Amministrazione possa e abbia intenzione di elaborare (ad esempio attraverso la verifica dei consumi idrici) metodi per stimare il tasso di occupazione delle attività ricettive e locazioni turistiche rispetto a quanto risultante dalle autodichiarazioni ricevute per il pagamento della tassa di soggiorno.

Total
0
Condivisioni
Prec.
Roccastrada, incendio sotto controllo

Roccastrada, incendio sotto controllo

Le fiamme sono divampate stamane, in una zona già colpita dal fuoco

Succ.
Luoghi simbolo: Breslavia, città degli incontri e della “disobbedienza civile”

Luoghi simbolo: Breslavia, città degli incontri e della “disobbedienza civile”

La quintessenza della “Mitteleuropa” dai confini porosi

You May Also Like
Total
0
Condividi